Sgarbi sta con Contri, sarà “ambasciatore del Guercino”
CENTO. «Con Contri, Cento diventerà Due-Cento. Contri è il candidato giusto per far salire Cento e valorizzare il Guercino nel mondo. L'altro la ridurrà a zero». Così Vittorio Sgarbi ha espresso,...
CENTO. «Con Contri, Cento diventerà Due-Cento. Contri è il candidato giusto per far salire Cento e valorizzare il Guercino nel mondo. L'altro la ridurrà a zero». Così Vittorio Sgarbi ha espresso, ieri pomeriggio, il suo endorsement a Diego Contri. Raggiunto a Firenze, il critico d’arte e autenticatore ufficiale del Guercino, ha parlato di Cento: «Un luogo straordinario, al centro del nostro cuore. Siamo con Contri per potenziare ciò che Cento è oggi». Poi del Guercino: «Uno dei pochi artisti italiani, insieme a Caravaggio, che tutto il mondo riconosce». Dall'apprensione per la chiusura della Pinacoteca, all'appello agli elettori, dopo la polemica che lo stesso Sgarbi innescò, all'indomani del sisma, sull'abbattimento del municipio di Sant'Agostino: «Toselli ha distrutto Sant’Agostino. Oggi vuole distruggere anche Cento. Meglio Contri da solo che tutti i nemici di Cento in nome di niente».
Immediato il commento di Contri: «Sgarbi, sarà il nostro ambasciatore del Guercino nel mondo, nonché commissario straordinario alla cultura centese».
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