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Telecamere nel Mezzano «Occorre più sicurezza»

Comacchio, videosorveglianza al centro della seduta del consiglio comunale Fabbri: potrebbe essere un deterrente contro furti e abbandono dei rifiuti

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COMACCHIO. La convenzione per un servizio integrato di videosorveglianza finalizzato a politiche di sicurezza urbana nell’area del Mezzano è uno dei progetti sottoposti l’altra sera all’esame del consiglio comunale, che ha incassato il voto unanime dei consiglieri in aula. Frutto di un progetto che coinvolge i Comuni di Argenta, Portomaggiore ed Ostellato, oltre a quello lagunare, la delibera ha lo scopo «di assicurare ed incrementare la sicurezza sociale su tutto il territorio – ha detto il sindaco Fabbri -, potenziando il sistema di videosorveglianza in ambito urbano e a tutela delle aree protette. È un territorio vasto – ha aggiunto Fabbri- e vogliamo incrementare la sicurezza con un apporto tecnologico, a supporto delle forze dell’ordine, favorendo le sinergie istituzionali, con controlli anche nella valle del Mezzano, pressoché disabitata, soggetta a transiti e a trasporti su gomma, potenzialmente esposta a violazioni ambientali, che possono pregiudicare il suo pregio». L’approvazione della delibera apre la strada alla progettazione effettiva, demandata al settore lavori pubblici. Le telecamere che verranno installate nei punti individuati dal gruppo di lavoro che si costituirà a tal fine, registreranno le targhe anche in orario notturno e saranno in grado di rilevare quelle già note alle forze dell’ordine. «Questo sistema integrato di videosorveglianza servirà – ha aggiunto Fabbri – da deterrente per eventuali furti, oltre che a contrastare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti». La convenzione con i vicini Comuni di Ostellato, Portomaggiore ed Argenta prevede inoltre contribuzioni per favorire l’installazione di sistemi di allarme contro l’intrusione nelle abitazioni private. Sono previsti anche incontri formativi per sensibilizzare la popolazione contro fenomeni di vandalismo e truffa. L’approvazione della delibera sulla videosorveglianza fa il paio con la risposta all’interpellanza presentata dal consigliere Davide Michetti (L'Onda), in merito alla proposta di installare webcam a spese del Comune per il servizio meteo sulla costa. «Il problema di una corretta informazione preventiva rappresenta uno dei temi più complessi sull’attendibilità delle previsioni del tempo – ha dichiarato il sindaco Fabbri - Il vero rimedio può essere rappresentato da un servizio di previsioni senza banner pubblicitari, supportato da enti pubblici, che ne garantiscono l’autorevolezza, come quello dell’areonautica militare. Riteniamo – ha concluso Fabbri -, che si possano effettuare collegamenti ai siti istituzionali e al portale comunale».

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