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«Il centrosinistra sia convinto nel voto per Toselli»

CENTO. «Se vogliamo che la città del Guercino possa riscattarsi e ripartire, dobbiamo votare Fabrizio Toselli». È l'appello lanciato da Mary Luppino, già portavoce nazionale, con Angelo Bonelli, del...

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CENTO. «Se vogliamo che la città del Guercino possa riscattarsi e ripartire, dobbiamo votare Fabrizio Toselli». È l'appello lanciato da Mary Luppino, già portavoce nazionale, con Angelo Bonelli, del movimento Ecologisti e Civici - Verdi Europei. Candidata sindaco nel 2011, Mary Luppino guidava il movimento civico Noi Cento. Protagonista di diverse battaglie nell’era Tuzet, Noi Cento ottenne il 7% dei consensi: 1.366 voti. «Durante le riunioni sulla discarica - spiega - sono rimasta colpita dalla disponibilità di Toselli ad ascoltare e a confrontarsi coi cittadini. E bisogna guardare alle persone, non alle bandiere e ai partiti. L’ultima tornata elettorale l'ha dimostrato. Sono convinta che Cento oggi abbia bisogno di un sindaco come Toselli, superpartes, dotato di esperienza ma soprattutto di buonsenso. In questi mesi ha ascoltato i centesi per comprenderne bisogni e necessità. Cento può farcela». E nel sostenere il progetto civico trasversale, la Luppino: «Per ripartire e ricostruire la città, c’è bisogno di un sindaco come Toselli. Basta con quelli che una volta eletti si trasformano in giustizieri o hanno come unica aspirazione quella di vendicarsi, senza alcuna esperienza, idea o progetti per il territorio». Poi l'appello: «Come donna di centrosinistra invito tutti gli amici di centrosinistra ad andare a votare con convinzione Toselli. Rappresenterà gli elettori di centrodestra come quelli di centrosinistra». La Luppino fa poi riferimento allo schieramento di Contri: «Occorre fermare l'ondata del partito di Le Pen. Non dobbiamo votare chi pensa di governare a colpi di slogan, chi incentiva lo scontro tra cittadini, chi fa circolare informazioni non fondate solo per denigrare. Persone che, non avendo il senso della politica e della progettualità, pensano che i centesi possano cadere in questo tranello. Questo, ci porterebbe in un baratro. Vorrebbe dire rimettere Cento nelle mani di chi aveva sostenuto Tuzet che ci portò al commissariamento». Un voto a Toselli per «dire no ai demolitori, e sostenere chi costruisce progetti e dà soluzione ai problemi dei Centesi».

Beatrice Barberini

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