La Nuova Ferrara

Ferrara

domani l’inaugurazione

Il Guercino è tornato a casa

Il Guercino è tornato a casa

Tassinari: con la Pinacoteca San Lorenzo la gente si emozionerà

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Inaugurerà domani la Pinacoteca San Lorenzo. Apre così, allestito all’interno della chiesa di San Lorenzo, il nuovo percorso espositivo dedicato al Guercino. Alle 11 è in programma il taglio del nastro con l’assessore alla cultura Claudia Tassinari e con la presidente della Fondazione Patrimonio degli Studi, Romina Filippini.

A quattro anni dal terremoto, le opere del Guercino, tornano così ad essere esposte al pubblico di Cento.

«Nella chiesa di San Lorenzo – spiega con orgoglio l’assessore Tassinari – verranno esposte tutte le opere, le tele più belle e significative della Pinacoteca di Cento. Sarà la chiesa con più opere del Guercino in tutto il mondo, da “La madonna col bambino” a “L’apparizione di Cristo alla Madre” a “San Giovanni Battista”. Tutte opere che hanno fatto il giro del mondo nei mesi passati, raccogliendo importanti riconoscimenti». A questi dipinti, se ne aggiungeranno altri due della Curia, fino ad oggi custoditi a Sassuolo: «Sono “L’Assunta” che, prima del sisma del 2012, era collocata al centro della volta alla chiesa del Rosario, e il “Miracolo di San Carlo Borromeo” che si trovava chiesa di San Sebastiano a Renazzo. In tutto, in esposizione ci saranno 9 quadri. Alle tele allestite nelle navate, verrà affiancata la scultura della Madonna, opera dipinta dal Guercino, ospitata nella chiesa del Rosario». Da un progetto di allestimento, curato da un architetto, fino al potenziamento del sistema d’allarme, il cui costo è stato sostenuto dalla Fondazione Patrimonio Studi.

«Si tratta di una esposizione – prosegue la Tassinari - realizzata in collaborazione con la Curia e don Guizzardi, che ha voluto contemperare le esigenze del museo, come la coerenza espositiva e la sistemazione delle opere dal tema sacro in una cornice così preziosa, con quelle di culto».

Realizzato con la donazione derivante dalla Tbs (main sponsor della mostra del Guercino a Tokyo) e aperto al pubblico per le celebrazioni, il percorso museale in San Lorenzo «saprà regalare - garantisce l’assessore Tassinari - nuove e intense emozioni, grazie anche ad nuova illuminazione che premia i colori delle tele». Tracce di vita che riprende, di un Comune e una comunità che dopo quattro anni comincia a rialzarsi e che, in tutti questi mesi, non ha mai dimenticato le proprie opere d’arte sempre gelosamente e orgogliosamente rivendicate; anche, e soprattutto, quando in giro per il mondo venivano apprezzate da migliaia di estimatori.

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google