«L’assistenza ospedaliera rispetta gli standard»
CENTO. L’Azienda Usl di Ferrara, dopo la nota del sindacato Fials che denunciava alcune problematiche relativamente al funzio namento dell’area medica dell’ospedale interviene per precisare il...
CENTO. L’Azienda Usl di Ferrara, dopo la nota del sindacato Fials che denunciava alcune problematiche relativamente al funzio namento dell’area medica dell’ospedale interviene per precisare il proprio punto di vista sull’argomento. «I cambiamenti e le innovazioni organizzative in atto sono il frutto di anni di formazione, sperimentazione e lavoro soprattutto del personale infermieristico, che come tale andrebbe rispettato e che consente di mantenere vivo e moderno un ospedale. Se, infatti, si continuasse a lavorare come nei decenni passati - recita la nota - l'assistenza ospedaliera non sarebbe sostenibile sotto alcun aspetto. Allo stato attuale, i minuti di assistenza per posto letto garantiti ai degenti dell'area medica dell’ospedale, sono fra i più alti rispetto a reparti analoghi del territorio regionale e nazionale. Ad oggi sono garantiti gli oltre 180 minuti di assistenza per posti letto di cui 134 minuti di assistenza infermieristica e 52 minuti di Oss. Le azioni finora intraprese debbono essere considerate all'interno di un contesto in evoluzione. Secondo quanto previsto dalle norme regionali e nazionali dovranno essere perseguite le azioni relative al completamento del riordino della rete ospedaliera. Entro l'anno occorrerà portare a termine il percorso di riconversione dell'assistenza volto a garantire l'appropriatezza di erogazione e il trasferimento della casistica trattata in regime ordinario, verso day-hospital o ambulatoriali. Attraverso l'approvazione del programma, che dovrà essere presentato alla conferenza territoriale sociale e sanitaria, verrà definito il ruolo dell'ospedale conforme agli standard normativi a garanzia di sicurezza e qualità per i pazienti».
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