Le alghe invadono la Sacca ma si corre ai ripari
Goro, aperti i manufatti per la circolazione delle acque. In funzione le pompe Si attende il via dalla Regione per iniziare i lavori tra il Faro e “la Goba”
GORO. Le alghe hanno già invaso la Sacca Goro. Per il momento la situazione è sotto controllo, il maltempo e le temperature relativamente basse aiutano non poco, ma la situazione potrebbe peggiorare nei prossimi giorni. Continua dunque il lavoro di apertura dei manufatti per la circolazione naturale dell’acqua dal Po alla Sacca e viceversa, con il preciso scopo di contenere i danni. Nella giornata di ieri la ditta Paesanti di Goro, ha provveduto alla messa in funzione delle otto luci posizionale alla Vecchia Lanterna, dove nel recente passato venivano installate le pompe ad elica per espellere l’acqua anossica dalla Sacca. Ora grazie a questo intervento ci sarà il libero scambio delle acque dal Po alla Sacca e viceversa, in pratica si torna al passato, quando le acque circolavano liberamente prima di una serie di interventi che, visti i risultati, non hanno evidentemente dato i frutti sperati.
Da oggi sempre l’impresa Paesanti interviene anche nella zona chiamata “Traghetto” sempre a ridosso del Porto di Gorno, con la pulizia del canale ostruito da fango e tronchi portati dal Po, e anche in questo caso ci sarà il libero scambio di acqua dal Po alla Sacca. Intanto tutte le cooperative sono in attesa delle autorizzazioni necessarie per iniziare i lavori di apertura controllata dello scanno tra il Faro e la “Goba” e nei prossimi giorni dalla Regione dovrebbero arrivare buone notizie. «Non possiamo restare a guardare e passare momenti come quelli dello scorso anno - spiega il pescatore ed ex consigliere Fausto Gianella - Le alghe nel 2015 hanno soffocato tutto il novellame, causando danni irreparabili. La speranza è che si possa fare qualcosa prima». (o.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google