Finisce nel canale, salvato da automobilista di passaggio
E' successo a Mezzogoro, un uomo di 79 anni deve la vita ai riflessi e al coraggio di un soccorritore della Croce Rossa
MEZZOGORO. «Ho visto l’auto che stava affondando nell’acqua del canale ed una persona dentro all’abitacolo. Ho capito che aveva bisogno di aiuto e così mi sono tuffato. Dentro c’era un uomo, anziano, cosciente, che stava tentando di uscire dal finestrino posteriore.
L’ho aiutato e ad arrampicarsi sull’argine del canale, mentre arrivavano i soccorsi». Così ha raccontato il suo atto di salvataggio Erik Pavanelli, artigiano 44enne di Mezzogoro, da tre anni volontario del soccorso in Croce Rossa, che ieri, verso le 9, in via Manzoni, una delle strade principali della frazione codigorese, ha salvato un uomo di 79 anni, residente ad Ariano Polesine, che a seguito di uno scontro con un furgone condotto da un 55enne, residente ad Ariano Ferrarese, ha perso il controllo della Golf sulla quale viaggiava che è finita, fuoristrada, nelle acque del canale Goro, che scorre nel centro abitato di Mezzogoro.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.13681974:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.13681974:1650621745/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
«Quando ho visto che l’uomo era cosciente e reattivo – ha continuato Pavanelli – ho parlato con lui, chiedendogli alcune cose, su come e cosa sentisse, se era lucido, per scongiurare il fatto che nel portarlo in salvo, potesse portarmi a fondo con lui. Poi l’auto ha cominciato ad affondare nell’acqua del canale, l’ho afferrato, tirato fuori e fatto arrivare, aiutato da altre persone che nel frattempo sono venute a dare una mano, che sono rimaste sull’argine». «L’uomo non ha riportato particolari ferite, ma mi sono reso conto che era sotto choc, sono rimasto con lui fino all’arrivo dell’ambulanza, mentre i carabinieri hanno rilevato l’incidente ed i vigili del fuoco, insieme ai sommozzatori hanno provveduto a portare fuori dall’acqua l’auto. La gente accorsa sull’argine del canale, quando ha visto che mi ero tuffato per aiutare l’uomo rimasto dentro la vettura, ha chiamato i soccorsi».
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti, per i rilievi del caso, i carabinieri della stazione di Mesola, insieme ai vigili del fuoco del distaccamento di Codigoro, un’unità di sommozzatori per il recupero del veicolo, che percorreva via Manzoni, finito in acqua ed un’ambulanza che ha accompagnato il pensionato, ferito in modo lieve, all’ospedale del Delta per gli accertamenti del caso. Grazie al provvidenziale intervento di Pavanelli si sono evitate conseguenze ben più gravi dell’incidente stradale. «Ieri mattina – ha detto Pavanelli, nel completare il racconto del suo salvataggio – sono uscito dal bar dove avevo preso un caffè e stavo andando a prendere l’auto, in sosta vicino alla farmacia, a due passi dal canale, quando ho sentito uno schianto e poi un altro tonfo.
Ho capito che era successo qualcosa e sono corso sul posto ed ho visto l’auto in acqua. Il resto è stato un istinto, unito alla mia passione nel volontariato di primo soccorso in Croce Rossa, che svolgo da tre anni, tra il Basso Ferrarese e Ferrara. Ho pensato che dovevo fare qualcosa per quella persona in auto, che grazie a ciò che ho imparato potevo dare una mano ed evitare che qualcosa di grave accadesse».
Maria Rosa Bellini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
