La Nuova Ferrara

Ferrara

La geografia dell’Orlando Furioso

La geografia storica dell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto in sintonia e in parallelo con le scoperte geografiche fatte nel Rinascimento da Colombo, Diaz e De Gama. Massimo Rossi, docente di...

1 MINUTI DI LETTURA





La geografia storica dell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto in sintonia e in parallelo con le scoperte geografiche fatte nel Rinascimento da Colombo, Diaz e De Gama. Massimo Rossi, docente di geografia della facoltà di Lettere all'università di Ferrara, Dipartimento Studi Umanistici, esperto in cartografia antica, è intervenuto nell'auditorium di via Amendola, di fronte agli alunni delle classi seconde di Occhiobello e Santa Maria Maddalena per parlare della geografia storica nell'Orlando Furioso. Il viaggio di Astolfo sulla Luna, alla ricerca del senno perduto di Orlando, e di Ruggiero in groppa all'Ippogrifo, di Rinaldo tra le Ardenne e Lampedusa, ricalcano i viaggi di esplorazione di Cristoforo Colombo in Occidente e del Prete Gianni e Marco Polo in Oriente. La precisa ricostruzione geografica descritta da Ludovico Ariosto nel poema proviene dalla profonda cultura cartografica di cui gli Estensi avevano ampia disponibilità nella loro preziosa biblioteca ducale e dalla quale Ariosto aveva ampiamente attinto con geniale curiosità. Il meraviglioso viaggio degli eroi ariosteschi è stato proposto ai ragazzi grazie all'organizzazione della mattinata a cura delle professoresse Maura Bellinazzi e Sondra Coizzi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google