Santuario di San Leo apre le porte
Inaugurazione della mostra sulle testimonianze nell’arte
VOGHENZA. Tra una settimana, il santuario di Voghenza dedicato a San Leo aprirà nuovamente le sue porte per dar vita alla seconda parte delle celebrazioni sul santo scalpellino, arrivato in paese mille anni fa come vuole la tradizione. Dopo la messa del 13 febbraio, quando monsignor Negri e monsignor Turazzi ricordarono quello storico evento del 1016 con protagoniste le spoglie del Santo in viaggio verso la Germania accompagnate dall’Imperatore Enrico II, vi sarà l’inaugurazione della mostra sulle testimonianze nell’arte di San Leo. Sabato 25 giugno alle 20.30, il sindaco Chiara Cavicchi, accompagnata dal collega Mauro Guerra, primo cittadino di San Leo in Montefletro, taglieranno il nastro di “La pietra e l’anima”, dove pannelli realizzati dal comitato per le celebrazioni, composto dall’assessore alla cultura Paolo Benetti, dalla storica del Comune Maria Elena Bacilieri e da monsignor Massimo Manservigi, in collaborazione con la Diocesi di Ferrara e curati dell’Ufficio Comunicazioni Sociali di Laura Magni e Giuliano Laurenti, saranno esposti per diversi mesi. Interverranno alla cerimonia, anche monsignor Luigi Negri e lo stesso monsignor Massimo Manservigi. A seguire, intorno alle 21,30, vi sarà un concerto nell’ambito della rassegna Estate al Belriguardo. Sul fronte Montefeltro, lo scorso 7 giugno, sono usciti ufficialmente i francobolli voluti dal Comune di San Leo attraverso una produzione filatelica di San Marino. I valori bollati sono due, con annesso annullo dedicato al Millenario. La mostra parallela a San Leo aprirà una settimana dopo quella di Voghenza, ovvero domenica 2 luglio. (e.m.)
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