“Day and night” e il rilancio delle radici
Laboratori a tema, teatro e degustazioni di prodotti tipici; la magia in laguna
L’anguilla marinata servita con spicchi di piadina alla zucca ha fatto da cornice al venerdì sera in centro storico, targato “Comacchio day and night”, cartellone di eventi organizzato da Ascom, in collaborazione con numerose associazioni culturali locali. Davide Turri, responsabile della produzione dei marinati nella Manifattura comacchiese ed Alessandro Menegatti, presidente della cooperativa Work and services, aggiudicataria della convenzione per il rilancio delle tradizioni locali, hanno offerto gli originalissimi assaggi ai visitatori davanti alla torre dell’Orologio. Il gruppo teatrale “Pentarco” sotto la loggia del Grano ha portato in scena la piece “Fem cla grasie San Casiàn”, mentre i volontari della Pro Loco di Comacchio hanno accompagnato in visita guidata un gruppo di trenta persone all’interno del Sacrario dei Caduti.
«Abbiamo pianificato un programma di visite tra il duomo e le chiese di Comacchio – ha confermato il presidente Roberto Farinelli – che stanno già riscontrando molto interesse da parte dei turisti». I volontari dell’associazione culturale Marasue in costume di batanieri d’epoca hanno effettuato suggestive escursioni serali in batana, illustrando, tra una paradellata e l’altra, le principali emergenze architettoniche del centro storico. Tre gruppi musicali, “I cani rock and blues”, “Insoniko cover band” e gli “Exnovo” si sono esibiti in tre differenti angoli del centro storico. A Palazzo Bellini prove generali per il gruppo di danza formato da Francesca Trenta, artista poliedrica, docente dello Ials di Roma, che collabora con accademie di danza prestigiose, compresa la rassegna culturale Ravenna Festival. «I laboratori hanno funzionato alla grande – ha dichiarato la Trenta – e devo riconoscere che si sono raggiunti i risultati sperati, grazie ad una bella integrazione tra persone proveniente da realtà tra loro lontane, anche dal teatro. Si è costruito un lavoro importante – ha proseguito l’artista – dal punto di vista ritmico e d’insieme, per dare visione di danza di gruppo».
I danzatori che, sotto la sua guida, si sono cimentati con le danze popolari, dal tantrismo alla vesuviana, dalla pizzica alla tarantella, divenuti parte integrante e significativa dello spettacolo “Tra anguille e tarante”, portato in scena ieri sera nell’arena di Palazzo Bellini. La direzione artistica degli eventi che si susseguiranno anche oggi a Comacchio per Ravenna Festival è affidata ad Ambrogio Sparagna.
Katia Romagnoli
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