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Lido Nazioni, si toglie la vita dando fuoco all'appartamento

Lido Nazioni, si toglie la vita dando fuoco all'appartamento

Il corpo di un uomo di 33 anni trovato in un appartamento al secondo piano di una palazzina di viale Stati Uniti d’America

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LIDO NAZIONI.  Ha deciso di farla finita in un sabato di sole ai lidi, mentre tutti erano in spiaggia a concedersi il primo sole d’estate. Un centese di 33 anni, in vacanza al Lido delle Nazioni con la mamma, ieri pomeriggio si è tolto la vita, dando alle fiamme la mansarda del civico 32 di Viale Stati Uniti d’America, dopo aver affidato a un biglietto le ragioni del suo gesto estremo. Intorno alle 15.45 alcuni passanti che stavano recandosi in spiaggia e un’inquilina che vive di fronte al condominio “America”, dal quale si è scatenato l’incendio, hanno lanciato l’allarme, chi componendo direttamente il numero dei vigili del fuoco, chi rivolgendosi all’agenzia immobiliare Sit, situata al piano terra dello stesso palazzo.

Una scena terribile si è manifestata agli occhi di coloro che poco prima delle 16 stavano andando in spiaggia. «Stavamo uscendo di casa – commentano Stefania e Massimo, turisti di Torino -, quando abbiamo avvertito un odore pungente di bruciato. Abbiamo sollevato lo sguardo ed abbiamo visto una colonna di fumo nero, subito dopo accompagnata da fiamme altissime, che fuoriuscivano da un appartamento posto al terzo piano. Mentre tanti altri in strada si erano attivati per chiamare i soccorsi – proseguono i due turisti che con i loro cani soggiornano in un alloggio di fronte al condominio -, abbiamo visto Marco, il ragazzo del supermarket qui vicino e il titolare dell’agenzia che si sono precipitati sul retro, forse per cercare il quadro elettrico, in modo da sospendere la corrente elettrica». Proprio il giovane dipendente del supermarket, Marco Castellani, insieme a Luigi Ferroni dell’agenzia Sit hanno immediatamente messo in sicurezza il palazzo, facendosi a fatica un varco, con il fumo ormai a pochi metri, per staccare tutti i quadri elettrici.

Nel frattempo sul posto sono giunte 3 auto-pompa-serbatoio dei vigili del fuoco ed un mezzo con gru e cestello, oltre a un’ambulanza e all’automedica del Delta. In breve sono intervenute anche due pattuglie dei carabinieri, coordinate dal comandante del Norm, tenente Andrea Coppi e, da Ferrara, la stazione mobile delle Investigazioni Scientifiche.

La situazione è subito apparsa disperata, perché «le fiamme hanno cominciato a fuoriuscire solo dopo che sono scoppiati i vetri dell’appartamento – commenta un altro turista, che impietrito ha assistito alla scena mentre stava attendendo la moglie per andare in spiaggia -. Si sono uditi fragori dipesi dal calore e dalla fiamme, che propagandosi hanno distrutto tutto».

Intorno alle 19, dopo la prima ispezione dell’immobile e dell’appartamento effettuata dai vigili del fuoco muniti di bombole ossigeno, con la gru e una barrella rigida, i pompieri, entrando dal balcone, hanno recuperato la salma del giovane, all’origine del gesto del quale vi sarebbe uno stato di depressione recente. La mamma, accorsa a casa, è stata colta da malore e dopo aver ricevuto le prime cure dal personale dell’ambulanza già presente sul posto, è stata trasportata all’ospedale del Delta per accertamenti ulteriori. L’area interessata dall’incendio, sino all’altezza del ristorante “La Casereccia” è stata transennata da nastro bicolore, ma in tanti sono rimasti a seguire le operazioni dei Vigili del fuoco fino a sera. Nonostante il fuoco sia stato domato tempestivamente, i segni del fumo nero restano ben visibili dalla strada.

Katia Romagnoli

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