Progetto Ducato Estense Villa Mensa si candida
Sabbioncello San Vittore, dal governo potrebbero arrivare quasi due milioni il sindaco Rossi: «La nostra scelta è quella di renderla un bene vivo»
SABBIONCELLO SAN VITTORE. Adagiata sul Po di Volano sorge Villa Mensa, un monumento storico ed architettonico rinascimentale di notevole valore, prima abbandonato dai proprietari, poi rilevato dall'amministrazione comunale di Copparo e parzialmente restaurato, che ha subito danni in seguito al terremoto (e per questa ragione è meno fruibile per i cittadini) ma resta punto fondamentale per lo sviluppo del territorio. In questi giorni la villa è al centro della discussione per la candidatura all'iniziativa della presidenza del consiglio che promuove il recupero di luoghi pubblici di interesse culturale e artistico, candidando Villa Mensa al progetto per poterla rendere fruibile come bene di tutta la comunità meglio nota come bellezza@governo.it. Ma Villa Mensa è oggetto anche di altre proposte. Lo chiarisce bene il sindaco Nicola Rossi: «abbiamo partecipato a due iniziative. Una è questa della presidenza del Consiglio dei Ministri ( 150 milioni di euro per recuperare i luoghi culturali italiani che necessitano di manutenzioni e restauri) per la quale bisognava segnalare i luoghi e i monumenti. Noi lo abbiamo fatto nei tempi giusti, ed ora vediamo come sarà la risposta. Però va sottolineato che siamo entrati con grande efficacia nel progetto del Ducato Estense, proposto dal ministro della Cultura Dario Franceschini, che ha accolto il nostro progetto, anche se non al 100%». «Da una parte il progetto segnalato della presidenza del consiglio insiste molto sul fatto di avere un punto importante sull'asse del Volano, quello del Ducato Estense è basato proprio sulla riapertura, riqualificazione e restauro della villa. Se si punta- ha continuato Rossi- ad un turismo lento, che vive il territorio, è necessario fornire la scatola, appunto il territorio, ma anche riempirla delle attrattiva, renderle fruibili e vivibili. E la nostra scelta è questa. Con il progetto del Ducato arriveranno finanziamenti interessanti ( pare che saranno 1,7-1,8 milioni di euro entro i prossimi due-tre anni). Però poi sarà necessario intervenire sull'area , e non solo, in modo che la villa non sia solo un bel museo da visitare in un paio d'ore, ma una struttura che serva anche ad altro, con impieghi vari che possano coinvolgere le attività produttive, oltre all'importantissima attività culturale che già si svolge nella villa. La possibilità di ospitare convegni ed iniziative, per esempio, in un'area molto bella ed in una struttura storica che va fatta vivere e non essere tenuta sotto vetro, per quanto bella possa essere ma che va vissuta».(a.b.)
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