«Chiediamo nuove barriere»
Dopo l’ultima mareggiata gli operatori lanciano un appello alla Regione
LIDO DI VOLANO. Sabato di bel tempo con tanta gente sui sette lidi comacchiesi auto in coda lungo la superstrada, parcheggi esauriti a Porto Garibaldi e in esaurimento ai lidi Scacchi e Pomposa, in concomitanza con l’atteso concerto di Giuliano Palma, davanti al bagno Sagano. Diversa cornice invece ieri per l’arrivo dell’ennesima perturbazione, che ha guastato la domenica al mare. «I clienti prenotati sono arrivati tutti – commenta Nicola Mendilicchio, titolare del bagno Pinguino del Lido di Volano -, ma ne sono arrivati anche di nuovi. I turisti ci hanno dato una mano a mettere a posto la spiaggia dopo la mareggiata. Siamo riusciti a piantare solo tre file di ombrelloni qui vicino al bar – prosegue commuovendosi -, perché il mare si è mangiato 57 metri di spiaggia, ma voglio ringraziare con affetto chi è arrivato e ha voluto aiutarci a ripristinare la spiaggia». Per fronteggiare l’emergenza erosione, che ha portato il mare a divorare decine di metri di arenile in più punti, coinvolgendo anche i bagni Isa, Ipanema, Play Ground, si stanno già studiando interventi urgenti. Buono il colpo d’occhio al Lido delle Nazioni con un un via vai di gente ieri mattina, trainata dal mercato settimanale, ma in spiaggia soffiava un vento fastidioso. «Finalmente si comincia a vedere del movimento – dichiara Donatella, titolare insieme al marito Gianluca Fogli del bagno Bambù, gestito con i figli Giorgia e Manuel, ai quali si unisce la fidanzata Sara. Le tariffe per lettino ed ombrellone non sono aumentate, sono le stesse da 5 anni. Inoltre per chi ha già prenotato il pacchetto per un week-end, in caso di maltempo, consegniamo un buono da poter usufruire per un altro fine settimana». Per Marco Magnani, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari dei lidi Estensi e Spina «siamo indietro di un mese e mezzo con la stagione. Questa è una tipica giornata festiva di maggio e non d’estate. La stagione 2015 è stata straordinaria, quest’anno – lamenta – sarà difficile per gli operatori recuperare tutti questi fine settimana di maltempo. Oltretutto c’è chi dopo l’ultima mareggiata ha avuto l’acqua fino alla sesta fila di ombrelloni». Nicola Bocchimpani, presidente dell’Asbalneari, esprimendo solidarietà ai colleghi del Lido di Volano per i danni subiti dalla mareggiata dei giorni scorsi, ammette che «siamo in agonia ad aspettare che passi la nuova allerta, dato che stanotte è prevista di nuovo alta marea. Chiediamo alla Regione nuove barriere permeabili» – conclude Bocchimpani». (k.r.)
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