S. Giovanni spezza l’incantesimo e vince
La Lince Bendata non trionfava dal 1999. Grande paura per Santa Maria. Il cavallo di S. Spirito arriva quarto senza fantino
Un Bomario da Clodia veloce, rapido, preciso, montato dall'esperto Alessio Migheli, ha regalato la vittoria al Borgo San Giovanni, rompendo così un tabù che durava da 17 anni, da quando nel lontano 1999 la contrada della Lince Bendata conquistò il suo ultimo Palio di San Giorgio. Una contrada che detiene però il numero maggiore di palii vinti, ben 43. Una mossa veloce, alle 10.15 i cavalli erano nell'anello di piazza Ariostea, e alle 10.50 la partenza definitiva. Bomario è rimasto sempre in testa, seguito per due giri dal cavallo Bonantonio da Clodia di San Giacomo, e negli ultimi giri da San Giorgio, che ha fatto un'ottima corsa, e San Paolo. Tanta paura per la caduta del cavallo di Santa Maria in Vado e del suo fantino, Walter Pusceddu che, partito in anticipo di mezzo minuto rispetto alla mossa, ha causato la caduta del cavallo, che ha inciampato nel canapo. Il fantino fortunatamente è caduto sotto l'animale, senza riportare conseguenze, e anche Quella Rosa si è subito rialzato. Attimi di paura anche per la caduta di Adrian Topalli, fantino di Santo Spirito ma il cavallo scosso (cioè senza fantino) è rimasto in gara arrivando quarto.Un po' nervoso il cavallo di San Benedetto, che per due volte ha calciato un altro animale, facendo decidere il mossiere all'uscita dal canapo per tutti. Al rientro, il cavallo Quan King montato da Andrea Coghe, per decisone del mossiere, è rimasto sempre leggermente indietro rispetto agli altri. Ma dopo due false partenze, alcuni calci, un cavallo e un fantino caduto, il tempo della mossa è maturato e l'ingresso di rincorsa di Massimo Columbu su Bonantonio da Clodia, ha permesso l'avvio della attesissima gara. Ha dato prova di ottime capacità anche il fantino Simone Mereu, che si è sempre mostrato rapido e sicuro, tallonando all'ultimo giro di corsa il vincitore.Da segnalare che quest'anno Bomario da Clodia ha impiegato 14 secondi in più rispetto allo scorso anno, quando vinse con una tempistica di 1minuto e 49 secondi. Nonostante la situazione di rincorsa, anche San Giacomo ha fatto una buona prova. Molto soddisfatto il mossiere Renato Bircolotti: «Una bella gara, mai scontata, anche se il cavallo più forte è partito subito bene. La mossa è stata veloce, nessuno ha avuto obiezioni e si è gestito bene. Walter Pusceddu mi ha detto che aveva sbagliato, avendo anticipato di mezzo minuto, pensando che la rincorsa fosse partita. La mossa è stata da manuale, perfetta. Sono contento anche del rapporto di rispetto che si è instaurato tra me e i fantini. Anche Massimo Columbu mi ha detto che tutti si sono comportati bene perché come mossiere c'ero io. Ottima la prova di San Giorgio, con un Simone Mereu bravo e sicuro». Al termine, il borgo San Giovanni si è recato in piazza per i festeggiamenti e l'affissione della bandiera della contrada al palazzo del Municipio.
Veronica Capucci
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