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Il comitato in piazza Protesta sul caro rifiuti

Il comitato in piazza Protesta sul caro rifiuti

Poggio Renatico, sabato manifestazione in piazza. Nel mirino anche il Comune Lo scopo è di ottenere una riduzione delle tariffe e un servizio migliore da Cmv

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POGGIO RENATICO. Torna alla carica il comitato spontaneo per la riduzione delle tariffe sui rifiuti e per un servizio migliore nel territorio poggese. Luca Caselli, Vittorino Navarra, Stefania Farinelli e Nadia Raise sono i coordinatori di questo comitato che, in diverse assemblee pubblche, hanno riunito un buon numero di cittadini che hanno anche segnalato diverse disfunzioni nel servizio di raccolta. Ridurre del 30% la tariffa sui rifiuti che applica il gestore Cmv, avere l'elenco dei morosi perchè il peso di chi non paga deve gravare su chi paga regolarmente, sia la Cmv ad accollarsi il mutuo della sede di Cento, perchè i cassonetti a calotta troppo spesso registrano conferimenti non corrispondenti alla realtà ed in diversi casi gli utenti hanno dimostrato, con bollette alla mano, che gli sono stati addebitati conferimenti anche quando erano in vacanza o lontani da casa con l'intera famiglia. Queste alcune delle richieste alle quali il

comitato chiede risposte dall'amministrazione comunale ritenendola la principale referente per ascoltare i cittadini. In municipio il comitato spontaneo ha incontrato sindaco assessori, capigruppo Cmv e Atersir, l'agenzia territoriale della nostra Regione per i servizi idrici e i rifiuti. Non avendo avuto risposte il comitto scende in piazza e, per sabato prossimo 25 giugno, dalle 10 alle 12,30 è stato indetta una manifestazione in piazza del Popolo. "Per protestare", è scritto sul manifesto del comitato che annuncia l'iniziativa, «contro il silenzio, il menefreghismo e l'arroganza che i nostri amministratori hanno verso i poggesi. Siamo stanchi di bugie e di essere il bancomat della Cmv. Vogliamo fatti non parole». In pratica parte un braccio di ferro, verso l'amministrazione comunale poggese ed alla manifestazione è stato invitato anche il sindaco Daniele Garuti. «Siamo stati in Regione - spiega in un post Luca Caselli del comitato - e a differenza di quanto dice il primo cittadino, che insiste nell'affermare che non si può fare nulla, ci hanno detto che invece si può fare molto, è solo una decisione politica che dipende dall'amministrazione comunale». Sui social, e tramite volantini, è partita la parola d'ordine, "Cambiare si può, dipende da ognuno di noi", per riempire la piazza e avere un pesante biglietto da visita da presentare al Comune di Poggio Renatico e a Cmv.

Giuliano Barbieri

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