La piazza intitolata a Gianfranco Po
PILASTRI. Domenica la comunità di Pilastri è stata resa partecipe di un momento simbolicamente importante per il paese, vale a dire l’intitolazione della piazza a Gianfranco Po (nato nel 1925 e...
PILASTRI. Domenica la comunità di Pilastri è stata resa partecipe di un momento simbolicamente importante per il paese, vale a dire l’intitolazione della piazza a Gianfranco Po (nato nel 1925 e scomparso nel 1998). Un personaggio che ha legato la sua storia personale alla frazione, essendo stato tra i fondatori della cooperativa “Unità e Progresso”, oltre ad essere stato uno stimato scrittore, ricercatore e storico, nonché appassionato archeologo. Gran parte del fervore presente in paese oggi, alla luce degli scavi archeologici della Terramara, che riprenderanno a settembre, hanno avuto il lui un importante antesignano. Attorno alle 17,30, il sindaco Fabio Bergamini ha ufficialmente tolto il drappo tricolore dalla targa, servita per intitolare definitivamente il piazzale che si trova in fondo a via Farini a Gianfranco Po. Molte erano state le richieste dei cittadini in tal senso, ed il sindaco Bergamini, nel rendere ancora più solenne il momento ha ricordato le motivazioni: «Gianfranco Po, fu tra i fondatori della cooperativa, ricercatore appassionato, trovò la storia del nostro paese riportando alla luce le vestigia dei suoi primi abitanti». In serata, è proseguita la celebrazione della Terramara “a tavola”, un’iniziativa che è servita a raccogliere fondi per la nuova campagna di scavi archeologici che partirà a settembre e che ha visto nello stesso Po uno dei suoi pionieri.
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