Pieve, gli studenti realizzano un video
Dogato, il lavoro fatto dai ragazzi della quinta elementare. Prodotto anche un pieghevole
DOGATO. Un lavoro veramente egregio quello realizzato dai giovani studenti della quinta elementare di Dogato che hanno voluto approfondire la storia del territorio ostellatese analizzando nei minimi dettagli la storica Pieve millenaria di San Vito di Ostellato. Il tutto è stato reso possibile grazie ad un progetto curato nei minimi dettagli e con l'ausilio di una metodologia di lavoro all'avanguardia grazie all'utilizzo di tablet e lavagne luminose. I giovani studenti hanno prodotto un video multimediale, ma soprattutto un volantino pieghevole che sarà messo in distribuzione prossimamente. Un dépliant cartaceo con fotografie e testi, per raccontare la storia del luogo di culto e fornire diverse informazioni utili per i turisti e per tutti coloro che desiderano scoprire qualcosa in più sulla Pieve. Particolarità che va assolutamente evidenziata, per quanto riguarda il volantino, è la traduzione dei testi in lingua inglese. E' il caso, inoltre, di ricordare che il progetto ha visto coinvolto anche don Isaia, parroco di Dogato, che ha fornito le informazioni storiche. Così come l'archeologo Marco Bruni, che ha messo a disposizione le sue competenze. Tutto questo è stato presentato, dalla scuola elementare di Dogato, presso la sala consigliare del Comune di Ostellato, alla presenza dei piccoli studenti, delle insegnanti e della Giunta comunale che si è complimentata per il bellissimo lavoro svolto. La chiesa è stata costruita nel 1027 come cita un’antica lapide murata del XVII secolo, visibile nel muro interno della chiesa. E’ dedicata a San Vito, Modesto e Crescenzio, martiri uccisi da Diocleziano. Non si sa se attorno esisteva un paese abitato o fosse essa stessa una comunità cristiana isolata dato che all’epoca la zona era quasi completamente paludosa e dai reperti si evince con certezza che la stessa chiesa si fosse trovata più volte semisommersa.(a.d.)
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