"Salviamo gli alberi dalla serie B", sit-in dei residenti ambientalisti
Domani mattina, 22 giugno, protesta in corso Piave per l'abbattimento di 15 piante di fronte allo stadio: "Faremo resistenza passiva a protezione di ogni singolo albero"
FERRARA. Scoppia la protesta contro l'abbattimento degli alberi in corso Piave, per fare posto ai tornelli di accesso allo stadio. "Domani mattina alle 8 un gruppo di cittadini si ritroverà in corso Piave per protestare contro il taglio di 12 sanissimi bagolari e 3 tigli previsti in abbattimento per rispettare le assurde normative di sicurezza che rendono necessario ampliare una parte dello stadio per contenere la serie B" scrive Marzia Marchi, nota attivista ambientalista, a nome di un gruppo di cittadini della zona. "Come cittadini e ambientalisti mai e poi mai avremmo pensato che un gioioso avvenimento come la nuova qualifica dovesse comportare il sacrificio di 15 alberi sani che costituiscono uno degli aspetti più belli della zona Gad e che rappresentano una difesa contro l'inquinamento importante di questa città. Non ci vengano a raccontare - continua la nota dei residenti - della compensazioni con 50 alberelli che prima di poter emettere l'ossigeno di questi 15 richiederanno anni e dei quali non si sa nè quando nè dove sarebbero piantumati. Si tratta di una scelta superficiale e scellerata, faremo resistenza passiva a protezione di ogni singolo albero".
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