La Nuova Ferrara

Ferrara

san nicolò

La chiesa riapre a luglio Lavori quasi terminati

La chiesa riapre a luglio Lavori quasi terminati

SAN NICOLO’. La chiesa riaprirà domenica 24 luglio, alle 10.45 con le funzioni religiose celebrate dal vescovo. Questo è il dato di fatto emerso dopo le polemiche mosse da alcuni residenti che...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN NICOLO’. La chiesa riaprirà domenica 24 luglio, alle 10.45 con le funzioni religiose celebrate dal vescovo. Questo è il dato di fatto emerso dopo le polemiche mosse da alcuni residenti che avevano lamentato l’apertura della chiesa durante la “sagra della patata” e chiusa invece per il funerale di Dino Pancaldi, 68enne conosciuto e benvoluto da tutta la comunità. Le cose però non sarebbero andate così, o almeno, non proprio. La chiesa di San Nicolò infatti sarebbe stata aperta sì, ma solo per mostrare agli abitanti del paese che dalla chiusura forzata dopo il terremoto ad oggi, i lavori erano stati fatti.

La struttura religiosa però non sarebbe ancora pronta. L’impianto elettrico è stato terminato pochi giorni fa ma, all’appello mancherebbero ancora l’impianto audio e una buona dose di pulizie. Chiusa per quattro anni la chiesa verrà riaperta ufficialmente soltanto tra un mese.

Il funerale di Dino Pancaldi, sagrestano, si è tenuto ieri nella chiesa di Marrara alle 15,45. Il prete però, don Stefano Silvestri, a quanto emerso, non si è rifiutato di celebrare il rito funebre e di dare l’estremo saluto al compaesano. Avrebbe anzi offerto di compiere la funzione in una chiesa delle altre parrocchie da lui amministrate. E prima ancora avrebbe proposto di celebrare il rito all’interno della tensostruttura, luogo in cui si è celebrata messa dopo il terremoto del 2012 e dove andò anche il vescovo due anni fa a celebrarla. I familiari però non avrebbero accettato e avrebbero preferito così rivolgersi alla chiesa di Marrara.

Inoltre, si è voluto precisare che il terremoto non ha interrotto il suono delle campane. Non del tutto. Infatti, puntualmente, in certe ore del giorno e durante le festività hanno suonato. Magari non erano proprio quelle autentiche, magari il suono poteva risultare più artificiali ma, hanno comunque saputo colmare il vuoto del silenzio.(s.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google