Nuove scuole con i fondi post-sisma
Grazie alle Fondazioni e ad Acri la provincia estense sede di sei progetti solidali. Ulteriore proroga per le rate dei mutui
Le scuole elementari a Bondeno, la palestra dell’istituto Isit a Cento, il restauro di opere d’arte nella chiesa di San Domenico a Ferrara, gli impianti della scuola d’infanzia a San Bartolomeo (Ferrara), la palestra della scuola elementare di San Carlo, il nuovo polo scolastico di Vigarano Mainarda. Ad unire con lo stesso filo questi sei luoghi e le relative strutture è il progetto “Sisma Emilia, ricostruzione trasparente”, che ha consentito di convogliare una raccolta di fondi promossa e supportata dalle Casse di Rispamio italiane (Acri) su 14 progetti di recupero opere e realizzazione di nuove strutture avviati a seguito del terremoto del maggio 2012. Grazie all’intervento di solidarietà nazionale l’ammontare del contributo messo a disposizione dal sistema delle Fondazioni di origine bancaria e dalle Fondazioni bancarie dei territori colpiti dal sisma ha superato i 40 milioni di euro (43.5). Quasi 6 milioni di euro (5.7) sono stati erogati direttamente dall’Acri; ai progetti ferraresi sono stati destinati circa 2 milioni di euro (1.9) rispetto al valore totale (circa 15 milioni) degli interventi programmati nella provincia estense. L’associazione umanitaria ActionAid ha ricevuto il compito di effettuare un monitoraggio sullo stato di avanzamento delle opere che è stato sintetizzato in un report. Quarantuno gli indicatori scelti per misurare la qualità di ogni opera «sotto il profilo della regolarità della procedura di appalto seguita», è scritto nel rapporto. Il giudizio viene redatto sulla base delle documentazioni trasmesse dalle stazioni appaltanti, in genere i Comuni e altri enti pubblici ma ci sono anche i privati, per evidenziare «scostamenti significativi rispetto alle tempistiche concordate con il Gestore dei Fondi (l’Associazione Fondazioni bancarie dell’Emilia Romagna)». Il dossier di ActionAid è aggiornato al maggio 2016, un altro report sarà pubblicato nel 2017. La copertura dei costi di appalto da parte di Acri è variabile, può essere relativamente bassa (pochi punti percentuali) e salire fino al 100%. Alcune opere, in provincia di Ferrara, sono già state completate, altre si trovano in fasi di avanzamento diverse della procedura. Complessivamente sono stati ultimati 4 dei 14 interventi finanziati, 5 sono in fase di progettazione, 1 è in fase di aggiudicazione e altri 4 in fase di esecuzione. La relazione di ActionAid riporta tutti i documenti relativi all’iter amministrativo dell’appalto e afferma, nell’intento dei committenti, la volontà di garantire la trasparenza di ognuna delle 14 procedure monitorate dai finanziatori.
Ieri intanto si è saputo che lunedì scorso il Consiglio dei ministri ha varato le norme che accolgono alcune delle richieste formulate dagli imprenditori e dalle istituzioni del cratere sismico. È stata concessa un’ulteriore proroga, oltre il 30 giugno, per l’inizio della restituzione delle rate dei mutui accesi per pagare le tasse e una loro rimodulazione. Le imprese finanziate dalla Cassa Depositi e Prestiti potranno pagare la prima rata a partire dal 31 ottobre. Inoltre ci sarà tempo fino al 2020 per restituire il prestito suddiviso in 8 rate semestrali.
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