«Sgravi a chi ha disagi per lavori»
Il sindaco di Bondeno: aiuti alle attività del borgo San Giovanni penalizzate dalla strada chiusa
BONDENO. Le modifiche al traffico che stanno interessando il tratto compreso tra il ponte di San Giovanni e l’ingresso di via Borgatti, iniziano a sortire i primi malumori nei cittadini. Visto che la circolazione stradale viene deviata per il completamento del tratto, dopo i saggi di scavo operati per conto di Aipo. Tuttavia, i commercianti della zona hanno espresso il loro disagio: «La strada che hanno chiuso per lavori riguardanti l'argine – dicono i commercianti del borgo e dell’imbocco di via Fermi – sta mettendo in difficoltà le attività commerciali, col serio rischio della loro chiusura; perché, tale strada è l'unico accesso per il bar, la tabaccheria e il forno che si trovano sulla medesima via di comunicazione». Finora non ha sortito effetti incontrare le istituzioni, visto che i lavori erano programmati da tempo: «Siamo già andati a parlare con il sindaco, senza concludere niente. Quindi, vorremmo mettere in evidenza il disagio – dicono i cittadini di borgo San Giovanni – parlandone di persona con le autorità competenti». Ad aggravare la situazione, a Bondeno, anche i prossimi lavori nella zona Ovest, su ponte Rana, previsti per il ripristino del ponte a seguito della ricostruzione post-sisma. Anche in questo caso, ad essere penalizzato sarà il traffico veicolare, con la riduzione a due delle corsie sul ponte stesso, che presenta criticità nelle “ali” (i vecchi marciapiedi; ndr). «L'attenzione a residenti e attività produttive interessate dalla chiusura di via San Giovanni è massima – chiarisce il sindaco, Fabio Bergamini –. Torneremo ad ascoltare i soggetti coinvolti, pronti ad andar loro incontro prevedendo alcuni sgravi fiscali, per le attività che oggi vivono disagi a causa della temporanea interruzione stradale. Si tratta di lavori per la messa in sicurezza del territorio, lavori che (alla luce dei rilevamenti effettuati) è stato necessario e urgente prevedere. Aipo, che si occupa dell'intervento ci ha garantito il massimo impegno per garantire tempi rapidi al cantiere, affinché si proceda quanto prima alla riapertura di via San Giovanni».(m.p.)
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