Greghi: la destra continua solo a litigare
CENTO. «Vergognoso seppur prevedibile». È il commento del segretario del Pd comunale Ivan Greghi a quanto sta accadendo in questi giorni nella diaspora interna alla destra. «Fabbri, Palmizio e...
CENTO. «Vergognoso seppur prevedibile». È il commento del segretario del Pd comunale Ivan Greghi a quanto sta accadendo in questi giorni nella diaspora interna alla destra. «Fabbri, Palmizio e Balboni (nessuno dei tre centese) si stanno accusando del fallimento del modello di alleanza posto in essere a Cento - prosegue Greghi - questa è la prova che a questa destra non è mai realmente interessato nulla della prospettiva e del futuro della città, ma si è utilizzata Cento come cabina di prova per alleanze politiche nate fuori dal territorio». Così, sottolinea l’esponente dei democratici, «falliti gli equilibri politici fatti di personalismi e arrivismi (collante di quello schema di coalizione) non resta che il litigio, interno alla destra, tra forze politiche non mature. Auspico che finite le schermaglie adolescenziali, i referenti politici locali abbiano la maturità di abbandonare questo tipo di politica e di riprendere una dialettica nell’interesse della città».
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