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merli e modonesi

«L’unica scelta per rispettare norme sportive e di sicurezza»

Il taglio degli alberi? E’ il prezzo da pagare per la serie B e vedere la Spal a Ferrara. Secondo le norme imposte (più spettatori e più sicurezza necessaria) occorre predisporre un sistema di...

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Il taglio degli alberi? E’ il prezzo da pagare per la serie B e vedere la Spal a Ferrara. Secondo le norme imposte (più spettatori e più sicurezza necessaria) occorre predisporre un sistema di accesso allo stadio più selettivo: con tornelli e dispositivi di prefiltraggio da realizzare con recinzioni, cancelli di uscita e varchi di accesso. All'esterno del Mazza. E per poterli installare occorre spazio, reperibili abbattendo gli alberi di corso Piave a ridosso della tribuna.

Simone Merli, assessore allo Sport lo spiega in modo diretto: «Sono mesi che lavoriamo con istituzioni e Spal per progettare adeguamenti necessari per poter giocare la serie B. Non abbiamo deciso noi del Comune, non siamo arrivati ad abbattere 15 alberi per volontà o per scelta nostra, ma perché è la sola possibile verso le esigenze di sicurezza richieste della norme sportive, dall’Osservatorio nazionale, da chi deve intervenire come polizia e vigili del fuoco». Gli fa eco su Facebook in modo diretto rivolto ai tanti che protestano, Aldo Modonesi, assessore ai lavori pubblici: «Perché, secondo voi che vi incatenate agli alberi di corso Piave, se ci fosse stata una soluzione diversa, tale da tenere insieme le esigenze di sicurezza imposte da Questura e Osservatorio Nazionale per la sicurezza negli stadi e le esigenze di evacuazione richieste dai Vigili del Fuoco, non l'avremmo perseguita? Pensate veramente che ci divertiamo ad abbattere 15 alberi?».

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