Voto alle donne e confini fanno riflettere i ragazzi
Queste le tracce preferite dai maturandi ferraresi per la prima prova di ieri «Temi fattibili e discussi in classe durante l’anno». Orali e quizzone fanno paura
Umberto Eco per l'analisi del testo, il valore del confine, i 70 anni del voto alle donne, il rapporto padre-figlio, l'avventura dell'uomo nello spazio, il Pil. Sono queste le tracce proposte ieri dal Ministero e in cui i 2500 maturandi ferraresi (2.458 studenti interni e 42 esterni) si sono cimentati. Tracce interessanti, contemporanee, nelle quali ogni studente ha potuto dare veramente prova di maturità. L'analisi del testo, per la tipologia A, riguardava Umberto Eco, mentre per la tipologia B, saggio o articolo di giornale,verteva sul rapporto padre-figlio in ambito artistico-letterario, l'avventura dell'uomo nello spazio con l'esperienza di Samantha Cristoforetti per l'ambito tecnico-scientifico, Pil e sviluppo per l'ambito socio-economico, per il saggio storico-politico il valore del paesaggio, per il tema storico la ricorrenza dei 70 anni del voto alle donne (tipologia C), come tema d'attualità, il valore del confine (tipologia D). Una prova che non ha suscitato particolari difficoltà negli studenti ferraresi, che hanno espresso più timori per quella di oggi e il "quizzone" di lunedì. All'uscita dal liceo classico Ariosto, fermiamo alcuni studenti, tra cui Chiara, di V R, indirizzo economico-sociale. «Ho scelto il tema su Pil e progresso. Mi è sembrata una prova fattibile, penso di essere andata abbastanza bene. Temo di più la seconda prova, quella di diritto-economia per il mio indirizzo». Sara Boicelli, di V Q, indirizzo economico sociale, ha svolto «il tema sul confine, mi sembra sia andato bene, è stata una prova in linea con le esercitazioni fatte, anche se mi aspettavo qualcosa di diverso per l'indirizzo socio-economico, qualcosa di legato all'immigrazione. La prova che temo di più è il quizzone». Anche la sua compagna Elena Menegatti si è cimentata sul “confine”: «Non ho avuto difficoltà. Ho più paura per lunedì, perché ci sono due domande per cinque materie, scelte dalla commissione, e noi abbiamo domande aperte con 10 righe». Mattia Ferrari, anche lui di V Q, ha scelto «il saggio breve dell'ambito storico-politico. La prova è andata bene, più o meno in linea con le aspettative e con quanto studiato. Il timore più grande ora è per l'orale» Da grande? «Mi vorrei arruolare nell'esercito». Francesca Tuffanelli, V Q, ha optato per il tema sui 70 anni di voto alle donne. «L'ho scelto perché ne abbiamo parlato molto in classe per 5 anni, soprattutto in diritto e sociologia. Credo che sia una cosa importante, sia perché sono donna sia perché è fondamentale avere certi diritti, e credo che senza le suffragette non avremmo avuto l'indipendenza».
La traccia B, il saggio breve o articolo di giornale, è stata molto gettonata al liceo scientifico Roiti. Federico Roda, V R, indirizzo scienze applicate, conferma che ha scelto «il saggio breve di ambito tecnico-scientifico. Era la traccia che più riuscivo ad argomentare, in cui ero più preparato, e sulla scelta non mi ha influenzato la conferenza della Cristoforetti a Ferrara. Mi sembra sia andata bene. La prova che mi fa più paura è quella di matematica». Per il futuro? «Facoltà di biologia». Manuel Mestieri, V R, scienze applicate, ha scelto anche lui il saggio breve socio-economico. «Mi ispirava, una riflessione sul tema sociale». Manuel non teme nessuna prova in particolare: «mi sento preparato». Per il futuro, «Scienze della Comunicazione a Ferrara». Martino Succi, V Q, scienze applicate, ha affrontato la il tema di argomento storico: «Del diritto di voto alle donne ne abbiamo parlato in storia. Una prova fattibile, come anche le altre tracce. Temo la terza prova, perché non so che domande possano fare». Avlad Mihalachi, V Q, scienze applicate, ha scelto il tema di argomento generale. «Avevo studiato questo argomento, la storia dell'Europa, della migrazione e del terrorismo e l'ho legato al concetto di confine. Sono riuscito a sviluppare un mio pensiero, anche rispetto al clima che si sta creando in Europa, con argomenti storico-filosofici». Anche per Avlad il timore maggiore è legato alla terza prova, anche se pure l'orale desta qualche preoccupazione. Giovanni Roversi, V R ha svolto «l'analisi sui confini. Mi piaceva l'argomento, mi trovava preparato e ho ritenuto opportuno un'analisi di questo tipo. Dopo la maturità farò Architettura». Ambra Catozzi, V T, scienze applicate, ha scelto la traccia sullo spazio. «Era l'unica che mi piacesse, e mi sentivo preparata. Una prova fattibile». Giorgio Zanella, V P, scienze applicate, ha scelto l'analisi del testo, Umberto Eco e la definizione di letteratura. «Un po' me l'aspettavo, era nell'aria un tema su Eco» .La prova che più mi spaventa è quella di matematica. Dopo mi iscrivo a Filosofia a Padova». Marco Pirazzini, V P, ha scelto «il rapporto Pil/sviluppo. La prova che temevo di più era questa, perché non mi piacciono le discipline umanistiche. Dopo frequenterò Economia in inglese alla Bocconi».
Veronica Capucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
