La Nuova Ferrara

Ferrara

Ferrara e Brexit, reazioni entusiaste di Fabbri (Lega) e Malaguti (Fdi)

Le operazioni di spoglio del referendum
◗
Le operazioni di spoglio del referendum

Per il capogruppo regionale leghista l'uscita dall'Europa non è più un dogma. L'esponente di Fratelli d'Italia: i tedeschi non ce l'hanno fatta neanche stavolta

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Prime reazioni al Brexit. Per Mauro Malaguti (Fdi), "anche questa volta la Germania non ce l'ha fatta, non ci è riuscita con i carri armati di Hitler e nemmeno con l'alta finanza della Merkel, perché gli inglesi sono un osso duro, non rinunciano alla loro libertà. E ora vedremoe davvero l'economia inglese sprofonderà, intanto comincierà con il risparmiare i 13 miliardi di sterline che annualmente doveva versare alle casse europee".

"E noi - prosegue Malaguti - dopo anni di 'lacrime e sangue' che dovevano risollevare la nostra economia, siamo passati dai 1.770 milierdi di debito pubblico del 2011 ai 2.230 di oggi, e ci troviamo soli ad affrontare un fenomeno senza precedenti come l'attuale immigrazione - a parte le 'mancette' europee alle coop di accoglienza - quando proprio l'immigrazione è una delle principali motivazioni di uscita dell'Inghilterra".

Per Alan Fabbri (Lega), "la democrazia ha vinto, la Brexit è l'inizio di un'epoca nuova. E' un precedente eccellente, che richiama anche noi italiani a una battaglia per ottenere quel referendum, per poter dire la nostra e avere voce. Ma è anche la smentita di Renzi e del Pd che, con la riforma costituzionale, vorrebbero, per l'ennesima volta, tappare la bocca agli italiani, non consentendo loro di potersi esprimere sui trattati internazionali, come il Ttip, che è un attacco e una minaccia alle nostre produzioni. La strada è tracciata - conclude il capogruppo regionale leghista - l'uscita da questa Europa non sarà più un dogma, ma una via democraticamente praticabile".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google