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Greco, amara sorpresa Matematica più semplice

Greco, amara sorpresa Matematica più semplice

Maturità: opposte reazioni. All’Ariosto la versione di Isocrate vero rompicapo Più agevole la seconda prova per i ragazzi del Roiti che temono però il quizzone

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Archiviata ieri la seconda prova dell'esame di maturità. Gli studenti del liceo classico si sono misurati con una versione di Isocrate, autore che non usciva dal 1958, e che certamente non era tra i più attesi, come hanno confermato gli studenti all'uscita da scuola. Meno ostica è sembrata la prova di matematica del liceo scientifico. Sara Boicelli 5 Q, indirizzo economico-sociale, ha affrontato la prova di diritto-economia. «È andata bene, mi è sembrata facile. Dopo la maturità, farò Economia». Poco dopo le 13 escono anche i ragazzi dell'indirizzo tradizionale, che ammettono la difficoltà della prova e la sorpresa per l'autore. «Non me l'aspettavo - dice Beatrice Bragaglia, 3C -un autore difficile da affrontare in 4 ore. Pensavo a Plutarco, o Platone». Comunque è andata, e ora il timore «è per la terza prova»,mentre il futuro è ancora incerto «ancora non so cosa farò». Alessandro Barbini, 3 A, conferma che «non ci aspettavamo Isocrate. Una prova complessa e lunga. Mi sembra sia andata mediamente bene, speriamo, era molto difficile». Comunque «la prova che più mi spaventava era questa. Dopo la maturità farò Giurisprudenza». Un po' delusa è Giorgia Bersanetti, 3 A. «Non sono mai andata bene in greco.Una prova difficile per sole 4 ore. Mi aspettavo Platone, Luciano o Polibio, non certo Isocrate. Ora temo l'orale. Poi mi iscriverò a scienze politiche». Stessa sorpresa per l'autore la esprime Anna Goberti, 3 C, «pensavamo a Plutone o Tucidide, invece è uscita L'Oratoria. Una prova difficilissima, c'erano pezzi complessi da comprendere.Spero di aver fatto bene, ma mi sono confrontata con ragazzi più bravi e qualcosa ho sbagliato». Adesso lo spauracchio è «la terza prova. Poi mi iscrivo a Lettere moderne a Bologna". Giulia Macrì, 3 A, si aspettava «Aristotele o Platone. Isocrate non era tra gli ipotizzati. Una prova difficile, molto lunga, quella che temevo di più. Poi mi iscriverò a una facoltà umanistica». All'uscita dal liceo scientifico, i ragazzi sono più soddisfatti. Carlo Mantovani, 5 R, indirizzo scienze applicate, dice che «è andata bene,una prova fattibile. Mi spaventa la terza prova, abbiamo poco tempo. Poi mi iscriverò a ingegneria o economia».Federico Vancini, 5 R, si spinge più in là «fra le tre è la prova più semplice per me. Mi spaventa di più la terza, perché ci sono le materie umanistiche. Poi mi iscriverò a Informatica». Anche per Fabio Bruni, 5 R, la prova «è andata bene, in linea con quanto studiato. Ora il più è fatto. Dopo la maturità, vorrei iscrivermi al Centro di Sperimentazione Cinematografica di Roma». Vlad Mihalachi, 5 Q, scienze aplicate, è entusiasta. «È andata bene, ho completato tutto, e non sono a conoscenza di errori. Merito della profe che ci ha preparato. Poi farò Informatica». Anche per Martino Succi, 5 Q, è andato tutto bene. «Ho fatto tutto, all'inizio ero spaventato, poi sono riuscito. Della prova di lunedì temo inglese, perché ognuno ha un metodo diverso per insegnarlo. Poi mi iscriverò a Ingegneria chimica e biochimica. «Un po' meno soddisfatta è Elisa Viviani, 5 R «io non sono brava in matematica, ma alla fine ho fatto 5 quesiti su 10 e un problema. Me la sono cavata. Per la prossima prova studierò giorno e notte» Lunedì 27 alle 8,30 ci sarà la terza prova, preparata dalla commissione.

Veronica Capucci

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