I No al Salva-banche: abbiamo ottenuto da Nuova Carife uno sconto
Ferrara, il prestito al pensionato Arnone portato dall'8,3 al 6% di tasso ma le nuove condizioni valgono per tutti i clienti. "Ora cambiate il decreto rimborsi"
FERRARA. Giusuè Arnone ha ottenuto da Nuova Carife uno "sconto" nel tasso d'interesse del prestito di 2.500 euro ottenuto dall'agenzia di corso Martiri in quanto azzerato dal decreto Salva-banche in condizioni di difficoltà. Dovrà pagare non l'8,3% inizialmente proposto, ma il 6%. "E' un risultato importante, anche se ancora non ci soddisfa in pieno - ha spiegato Antonio Alìa, rappresentate del comitato No al Salva-banche che ha accompagnato il pensionato in tutta la trattativa - E la cosa più importante è che il dirigente di Nuova Carife presente al colloquio ha assicurato che le nuove condizioni saranno applicate a tutti i clienti come Giosuè". La notizia è stata confermata dalla banca e le nuove condizioni valgono per tutti i clienti in condizioni di necessità.
Il pensionato si è presentato questa mattina, 24 giugno, all'agenzia di corso Martiri assieme ad una decina di esponenti del comitato azzerati con uno striscione "Banca di strozzini, banca di assassini". "Non vogliamo che succedano altri episodi come il suicidio del pensionato a Montebello Vicentino. In questi casi siamo convinti che si tratti di istigazione al suicidio" ha insistito Alia. E Giovanna Mazzoni, altra esponente del comitato, ha chiesto la modifica del decreto sui rimborsi in conversione alla Camera, "non possono mettere la fiducia azzerando così gli emendamenti. Il Pd deve capire che se ha perso tanti Comuni della Toscana, alle elezioni di questi giorni, è anche a causa dei voti degli azzerati".
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