La Nuova Ferrara

Ferrara

per una nuova legge

Tortura: Anselmo e Cucchi dal ministro con 223mila firme

Tortura: Anselmo e Cucchi dal ministro con 223mila firme

Mercoledì sera a Ferrara l’annuncio e la mattina successiva a Roma la consegna: ieri mattina Ilaria Cucchi ha consegnato al ministro della Giustizia Andrea Orlando le 223 mila firme raccolte su...

2 MINUTI DI LETTURA





Mercoledì sera a Ferrara l’annuncio e la mattina successiva a Roma la consegna: ieri mattina Ilaria Cucchi ha consegnato al ministro della Giustizia Andrea Orlando le 223 mila firme raccolte su Change.org per chiedere l’introduzione del reato di tortura in Italia», All’incontro era presente anche l’avvocato Fabio Anselmo che ha ricordato quanto il nostro Paese abbia bisogno di una legge sulla tortura: «sta passando un concetto per cui una legge di questo tipo legherebbe le mani alle forze dell’ordine, impedendo di garantire sicurezza ai cittadini. Questo è un messaggio sbagliato: la sicurezza parte dal rispetto dei diritti umani e tutta Europa ci sta guardando su questo punto», ha detto Anselmo. «Lo stesso procuratore generale - aggiunge Ilaria Cucchi - ha riconosciuto il caso di mio fratello come un caso di tortura: l’ho ricordato citando le ultime dichiarazioni al processo contro i medici, che si celebra alla Corte d’Assise di Appello di Roma. Stefano è diventato un simbolo di tante altre storie che non hanno voce e queste firme raccolte in pochissimo tempo dimostrano come è cambiata la sensibilità e l’attenzione della gente comune». Sll'introduzione del reato di tortura nell'ordinamento italiano «c'è un preciso obbligo di carattere internazionale, che se non accolto - ha detto il ministro - rischia di esporci a sanzioni e a un impatto di immagine devastante per il Paese. È nostra cura la ricerca di un testo che non metta le forze dell'ordine in una posizione di pregiudizio. Le forze dell'ordine non hanno nulla da temere di fronte a un testo di legge sorretto da un impianto di legge equilibrato».

Cucchi e Anselmo l’altra sera a Ferrara avevano dato notizia dell’imminente incontro con il ministro durante un’iniziativa organizzata da “Emergency days” ai Bagni Ducali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google