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Via il tendone, la chiesa trova casa nel teatrino

Via il tendone, la chiesa trova casa nel teatrino

Dosso, la struttura era stata donata da un’azienda astigiana quattro anni fa Don Gabriele: «Soluzione provvisoria per l’estate, poi vedremo cosa fare»

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DOSSO. Le funzioni religiose nella parrocchia San Giovanni Battista dopo quattro anni, non vengono più celebrate all'interno del tendone collocato nel retro del giardino della parrocchia, allestito nel giugno 2012 , in seguito della dichiarazione di inagibilità della chiesa, per i danni strutturali provocati dal sisma. La messa della domenica da qualche settimana, viene celebrata nel teatrino parrocchiale, una saletta adiacente la chiesa rimasta illesa dal sisma, in quanto ristrutturata nel 2006. Finora è stato messo in sicurezza dal comune di Sant'Agostino, solo il campanile. «Si tratta di un iter burocratico molto complesso - spiega don Gabriele Carati- , ad oggi sappiamo che i progetti esecutivi dagli enti preposti sono già stati presentati, si attende di arrivare prima o poi al termine di questo percorso e di veder iniziare i lavori anche se al momento non sappiamo ancora nulla. Rispetto a tante altre chiese possiamo ritenerci fortunati, perché il terremoto ha danneggiato solo la struttura del tetto, per il resto tutto e rimasto abbastanza in ordine, diciamo che - continua Don Gabriele- i danni del tetto nel 2012, erano più contenuti, e in questi quattro anni, a seguito di intemperie la situazione e peggiorata». I fedeli di Dosso in tutti questi anni sono stati accolti all'interno di un tendone, donato gratis dalla ditta Rasero di Asti, un azienda che realizza tendoni, completamente distrutta dell'alluvione del 1994 e risorta grazie ai proventi giunti da tutta Italia, a seguito di questa generosità ricevuta, la ditta ha deciso di aiutare a sua volta paesi e persone colpite da calamità. «La ditta di Asti dopo averci lasciato in dotazione gratuita questo tendone per 4 anni- continua il parroco- giustamente lo ha richiesto indietro in quanto la struttura sarà messa a disposizione di altre emergenze, e da noi l'emergenza è terminata. Così con i fedeli abbiamo deciso di trasferire la chiesa nel teatrino, mentre le attività del teatrino e quelle comunitarie saranno spostate nella sala Sacra Famiglia, adiacente la scuola materna. Anche se il teatrino è piccolo per l'estate va bene in quanto anche l'attività parrocchiale e ridotta, poi per l'inverno- conclude - quando l'affluenza dei fedeli aumenterà , troveremo altre soluzione, come quella di montare dei gazebo chiusi e riscaldati di fianco l'entrata del teatrino, anche se questa e solo una delle tante ipotesi, stiamo valutando anche altre soluzioni» . Don Gabriele ricorda ai cittadini che nei locali parrocchiali sono in corso i campi solari per i ragazzi.

Maria Teresa Cafiero

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