La Nuova Ferrara

Ferrara

A Comacchio il 30% di azioni di Area

A Comacchio il 30% di azioni di Area

L’assemblea ha approvato all’unanimità l’ingresso del Comune nella società. La soddisfazione di Fabbri e Barbieri

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Area ha formalizzato ieri l'ingresso del Comune di Comacchio nella società di raccolta dei rifiuti. Il passaggio è stato deciso con un voto dei soci all’unanimità e rappresenta un nuovo passo che rafforza ulteriormente il progetto che la stessa società definisce «di semplificazione e miglioramento del servizio di gestione dei rifiuti a livello provinciale».

L'entrata del Comune lagunare, deliberata nel corso di un'assemblea che ha visto tutti i soci di Area riunirsi simbolicamente proprio a Comacchio, è stata possibile attraverso un aumento di capitale sociale per un importo di circa 484mila euro, che farà di Comacchio il primo azionista della società, con 24.217 azioni pari a circa il 30 per cento del totale.

«L'operazione ufficializza un rapporto di collaborazione già attivo dal 2004 - ha commentato il sindaco Marco Fabbri. - Si può dire che da dodici anni Comacchio fosse un "socio di fatto" di Area, ma senza la possibilità di partecipare alle assemblee e dunque alle scelte strategiche della società. Ora, con la conclusione positiva di questo processo, siamo in regola anche con le nuove richieste dell'Agenzia territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti (Atersir)».

In base alle ultime normative sui soggetti che forniscono servizi pubblici ai cittadini dei Comuni soci (le cosiddette società in house), non sarebbe stato altrimenti più possibile per Area curare la gestione dei rifiuti del territorio comacchiese in mancanza di una partecipazione del Comune alla compagine societaria.

«Ora potrà continuare regolarmente il processo di rinnovamento dei servizi di raccolta e gestione dei rifiuti - ha aggiunto il presidente di Area, Gian Paolo Barbieri - in un territorio come quello del Comune di Comacchio, che ha bisogno di attenzioni sia per le particolarità urbanistiche e paesaggistiche che lo contraddistinguono, sia per il grande afflusso stagionale di turisti e villeggianti».

Per la società si tratta di un altro passaggio cruciale che viene compiuto in vista di quella che per Area è «la sfida successiva: la prossima fusione con Cmv raccolta, che porterà alla nascita di Clara, soggetto unico che si occuperà della gestione dei rifiuti dal centese fino alla costa, coprendo con i propri servizi innovativi (con le sole eccezioni di Ferrara e di Argenta) ben 22 dei 24 comuni ferraresi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google