Ricostruzione post-sisma denunciati 4 imprenditori
Festa della Guardia di Finanza, il bilancio dell’attività dei primi mesi del 2016 Scoperti 25 evasori totali, sequestrati beni per oltre due milioni di euro
Scoperti 25 evasori totali, denunciate 48 persone per reati fiscali con conseguente sequestro a carico dei responsabili di beni mobili, immobili e finanziari per 2 milioni di euro; individuati inoltre 33 lavoratori in nero con l’immediata sospensione di un laboratorio tessile gestito da cinesi. E 4 imprenditori finiti nei guai per truffa alla Regione in un’indagine sulla ricostruzione post-sisma. Questi alcuni numeri che fotografano l’attività della Guardia di Finanza di Ferrara nei primi cinque mesi del 2016, che ieri ha celebrato il 242º anniversario della fondazione del Corpo.
Riguardo alla vigilanza sulla spesa pubblica, ammontano a circa un milione di euro i danni erariali segnalati alla Magistratura Contabile per reati commessi ai danni dello Stato e degli enti locali, sia da pubblici dipendenti che da privati. Sono stati 8 gli interventi eseguiti con la contestazione di irregolarità nei confronti di 13 persone, di cui 9 denunciate per abuso d'ufficio.
Sul fronte dei contribuiti pubblici, quelli indebitamente percepiti ammontano a 840.000 euro, mentre quelli illecitamente richiesti per i quali è stata quindi bloccata l'erogazione sono 1.200.000 euro. Al fine di assicurare il recupero delle somme sono stati proposti sequestri per 600.000 euro.
Si ricorda, in particolare, l'esecuzione, su delega dell'Autorità Giudiziaria, di un sequestro di beni immobili e disponibilità finanziarie per un importo di € 390.000. Tale misura patrimoniale si inserisce nell'ambito di un'indagine connessa all'indebita percezione di contributi pubblici erogati dalla Regione Emilia Romagna, in relazione alle opere di ricostruzione post sisma. Sono state infatti accertate condotte penalmente rilevanti in ordine al reato di riciclaggio derivante da truffa aggravata in danno della Regione Emilia-Romagna, nei confronti di 4 imprenditori che hanno richiesto e ottenuto, a fronte di lavori mai realizzati, finanziamenti pubblici da utilizzare per la ristrutturazione dei beni produttivi danneggiati a seguito del terremoto. La somma riciclata è stata invece reimpiegata in altre operazioni immobiliari e commerciali.
Molto alta la quota (80% sul totale dei controlli) delle irregolarità rilevate nella richiesta di prestazioni sanitarie agevolati e esenzioni dal ticket, con un danno di circa 30mila euro.Nell'ambito del contrasto alla criminalità economica sono stati 10 gli accertamenti conclusi e 18 persone le persone denunciate, di cui 11 per bancarotta fraudolenta.
Per quanto concerne il settore della criminalità economica, si segnala il sequestro a fini di confisca di beni immobili per oltre 12 milioni di euro nei confronti di un soggetto gravato da numerosi precedenti penali e di polizia, fra gli altri, per reati di bancarotta fraudolenta, evasione fiscale, turbata libertà degli incanti.
Per quanto concerne il settore della tutela dei diritti dei consumatori e del made in Italy, sono stati circa 2.000 prodotti sequestrati perché contraffatti o pericolosi. Infine, sequestrati 58 chili di oro e argento e 3 orologi d’oro a una persona sprovvista della licenza alla vendita.
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