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«Suo figlio per lui era tutto»

«Suo figlio per lui era tutto»

Cordoglio in città per la morte del cicloamatore in un incidente: lascia un bimbo di dieci anni

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CENTO. «Era un amico, una delle anime del nostro gruppo. E amava tantissimo il figlio, di 10 anni. È una tragedia, una grande tragedia». C’è grande commozione a Cento per l’improvvisa morte di Giulio Pagnoni, 48 anni, residente a San Matteo della Decima, deceduto giovedì schiantandosi contro un’auto mentre era in sella alla sua mountain bike, che era la sua passione. Pagnoni, che lavorava a Cento, era infatti iscritto all’Asd SbTeam-Iema Mtb Team di Cento, e con il gruppo ciclistico amatoriale centese ha partecipato a raduni e manifestazioni amatoriali in tutto il nord Italia.

Giovedì verso le 18 Pagnoni stava percorrendo, con la sua bici, la via Cavamento, a San Matteo della Decima. Una strada percorsa spesso, per tenersi in allenamento, ma l’altro pomeriggio il ciclista non si è accorto che sulla strada c’era una Renault Kangoo e ha urtato la parte parte posteriore dell’auto. Lo schianto con la vettura ferma è stato violento e il 48enne ha battuto la testa: un colpo fatale, nonostante l’esperto ciclista indossasse il caschetto di protezione. A dare l’allarme è stato la stessa persona - un 35enne che vive a San Matteo - che era a bordo dell’auto, e sul posto insieme alle pattuglie della polizia municipale dell’Unione Terre d’Acqua, è stata inviata l’eliambulanza del 118. Ma per Pagnoni, nonostante l’intervento dell’emergenza sanitaria e le cure immediate, non c’è stato nulla da fare.

L’uomo è deceduto a causa della botta ricevuta alla testa. «Abbiamo cominciato insieme - ricordavano ieri commossi gli amici della società amatoriale centese - e ci lega un’amicizia più che ventennale. Per noi se ne va un amico vero. Più che “corridori” siamo un gruppo di amici e Giulio, che lavorava a Cento alla Siaca, era fondamentale: la nostra partecipazione alle manifestazioni, l’ultima è stata a Riolo Terme, è sempre stato più che altro un pretesto per stare insieme. E proprio lui ha svolto un ruolo importante, per raccogliere adesioni alla nostra società».

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