La Nuova Ferrara

Ferrara

Aprono i cantieri nelle scuole portuensi

Lavori per l’adeguamento antisismico dell’asilo Nigrisoli e per illuminare la facciata delle elementari

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOMAGGIORE. La settimana in arrivo sarà contraddistinta dall’apertura di diversi cantieri nelle scuole di Portomaggiore. Una serie di interventi che fanno parte sia di operazioni relative alla riqualificazione sia alla sicurezza.

Alle elementari in piazza XX Settembre, sarà realizzata la nuova illuminazione della facciata dell’istituto. Nel cortile interno, a poca distanza dal muretto di recinzione, saranno tolte alcune piante e inseriti diversi punti luce che illumineranno la scuola dal basso verso l’alto.

«L’operazione – spiega il vicesindaco Andrea Baraldi, appena rinominato alla carica per altri cinque annidal sindaco Minarelli – era necessaria per la mancanza di luminosità nella zona, da sempre molto ombreggiata durante la notte. I 7/8 fari a led daranno un effetto scenografico, togliendo quel disagio di scarsa luminosità. I lavori dovrebbero concludersi entro metà settimana: i risultati dovrebbero essere già visibili giovedì o venerdì».

L’operazione riguarda il ribasso d’asta per sistemazione e riqualificazione di piazza XX Settembre, alla quale manca solamente un dettaglio di arredo urbano da effettuare sulla mini rotatoria tra piazza Umberto I e via De Amicis per essere completata. Il totale dei due lavori è di circa 20mila euro, ma all’interno sono ricadute anche altre opere, quali l’asfaltatura della strada davanti alla caserma dei carabinieri e alcuni fuori strada non previsti in via Roma.

«A breve - evidenzia il vicesindaco - rifaremo il quadro economico con gli uffici tecnici comunali per verificare se sia rimasto qualcosa per eventuali nuovo mini appalti in frazione».

Inoltre, domani sarà aperto il cantiere per l’adeguamento sismico del nido d’infanzia Nigrisoli. I lavori saranno compiuti tra luglio e agosto, in modo da arrivare regolarmente e senza disagi all’apertura del nuovo anno scolastico, in settembre. La spesa complessiva è di 800 mila euro, cofinanziata da fondi governativi.

«Al termine - chiarisce Baraldi - la scuola supererà il 70 per cento di sicurezza: la legge prevede almeno il 60 per cento. I lavori saranno organizzati tanto da non intralciare le attività del summer camp, come del resto gli spazi per i bambini saranno gestiti specularmente per non far correre loro pericoli».

Enrico Menegatti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google