Il sindaco: avanti col discorso fusione con Formignana
Prima riunione di giunta a Tresigallo per Brancaleoni In opere di utilità sociale i compensi di assessori e consiglieri
TRESIGALLO. Primi provvedimenti da parte della giunta della lista civica Noi siamo per cambiare, guidata dal sindaco Andrea Brancaleoni insediata lo scorso 21 giugno col primo consiglio comunale.
La prima riunione di giunta si è svolta giovedì e, come spiega brevemente il primo cittadino, «si è provveduto alla delibera che prevede che assessori e consiglieri comunali devolvano i loro compensi e gettoni di presenza per interventi di utilità sociale nel nostro Comune (provvedimento che in consiglio era stato votato in modo unanime, anche coi voti della nuova minoranza Progresso e solidarietà per Tresigallo guidata da Paola Pusinanti, ndr)». La giunta tresigallese ha poi provveduto a deliberare su alcuni aspetti «soprattutto tecnici - continua Brancaleoni - come l'incarico temporaneo (assieme al comune di Jolanda di Savoia) ad un professionista. Francesco Alberti. E la convenzione con la Provincia di Ferrara che riguarda la lotta alle nutrie: con questi animali il cui gran numero nel territorio provoca seri danni agli argini dei fiumi e altri corsi d'acqua. Poi c'è da valutare che interventi fare nell’ex ospedale Boeri, che è stato oggetto recentemente di furti e atti vandalici».
In merito al tema, ormai all’ordine del giorno, della fusione tra i Comuni di Tresigallo e di Formignana (del resto unico comune fino al 1964) al centro dei programmi elettorali, Brancaloni aggiunge che «di certo dovremo portare avanti il discorso fusione a due come promesso in campagna elettorale: del resto ormai Tresigallo e Formignana hanno praticamente unificato già tutti i servizi. Non ho ancora fissato un appuntamento - conclude il sindaco, che ha anche già partecipato a primi incontri nell’Unione Terre e Fiumi - ma certamente su questo tema incontrerò appena possibile il nuovo sindaco di Formignana, Laura Perelli».
Entrambi i sindaci su questo tema, vorrebbero allargare eventualmente la fusione anche al limitrofo comune di Jolanda di Savoia; per le caratteristiche territoriali ed economiche dei tre comuni. In merito a questa ipotesi, il sindaco di quest'ultimo comune, Elisa Trombin per ora non si esprime, pur con quotidiana collaborazione tra le amministrazioni locali.
Franco Corli
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