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Un nuovo parco acquatico nel cuore del campeggio

di Annarita Bova
Un nuovo parco acquatico nel cuore del campeggio

Lo Spiaggia e Mare si rimette in gioco e punta a un turismo di alta qualità. Il sindaco Fabbri: «Bisogna iniziare a cambiare. I numeri di giugno sono neri»

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Ci sono realtà che crescono senza fare rumore e lanciano il territorio nel panorama europeo (e non solo). Una di queste è senza dubbio il campeggio “Spiaggia e Mare” che dopo anni di attese e lunga burocrazia è riuscito a creare al suo interno un piccolo paradiso. «I titolari dello Spiaggia e Mare - dice il sindaco Marco Fabbri - hanno fatto investimenti importanti, puntando in primo luogo sulla qualità».

Un milione di euro circa per un parco acquatico degno di questo nome. «In un primo momento - spiega il direttore del camping Riccardo Boldrini - avevamo chiesto di realizzare una sorta di villaggio dell’acqua direttamente sulla strada, così da dare anche un’immagine diversa, di forte impatto per coloro che arrivano da fuori. Purtroppo i vincoli in questa zona sono molto forti e abbiamo cambiato tutto. Devo però ringraziare in primo luogo l’amministrazione comunale che dopo otto anni è riuscita in pochi mesi a rilasciare tutti i permessi e le autorizzazioni. Abbiamo lavorato giorno e notte, ci siamo fermati solo per Natale».

All’interno del campeggio, dalla parte opposta alla piscina, è quindi nato un parco divertimenti acquatico unico sul territorio. «Non appena l’abbiamo presentato sul nostro sito - va avanti Boldrini - il numero di prenotazioni è decisamente salito. Siamo cari, è vero. Ma chi viene in vacanza vuole tutte le comodità possibili e l’alta qualità ha un costo. Siamo a giugno, noi siamo pieni e fuori non c’è nessuno. Bisognerebbe iniziare a chiedersi perché».

In effetti il bilancio del mese di giugno non è positivo. «Il calo delle presenze si tocca con mano - va avanti il sindaco Fabbri - I campeggi tengono botta, così come il Parco del Delta e Comacchio in generale. Le spiagge purtroppo no ed è inutile negarlo». Forse per la prima volta, il primo cittadino non risparmia critiche. «Quando si dice che i Lidi Estensi e Spina sono cari, è la verità. Ma bisogna capire che i prezzi non sono alti in assoluto. Chi può permettersi di pagare o chi decide di spendere in vacanza, vuole stare bene. Purtroppo invece qui alcuni servizi sono scarsi e dobbiamo iniziare a prendere coscienza di questo». E aggiunge, «la concorrenza è spietata, ormai si vola ovunque con pochi euro e si mangia dignitosamente in diversi posti. Perché i turisti dovrebbero venire a chiudersi un appartamenti di pochi metri quadri tenuti male? Svegliamoci, diamoci una mossa. Ci sono ristoranti e Bagni di prima classe. Ci sono eccellenze che rischiano di essere “coperte” da coloro che pensano di fare i furbi e che furbi non sono. Boldrini, solo per fare un esempio, non ha timore a dire che il campeggio è tra i più cari perché sa che può offrire il massimo, e dovremmo iniziare a ragionare tutti così. Puntare in alto, anche con prezzi concorrenziali nel momento in cui i servizi sono medio-bassi». Infine, «l’amministrazione c’è per sostenere chi ha voglia di fare e lo abbiamo dimostrato in più occasioni. Cerchiamo di far tornare la gente ai Lidi, abbiamo le potenzialità per farlo».

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