Via al patto tra Cento e Pieve
I due Comuni puntano a sinergie per intervenire su viabilità, cultura, ricostruzione, sviluppo e sanità
CENTO. Un patto tra Cento e Pieve di Cento, per progettare e intervenire insieme su viabilità, cultura, ricostruzione post sisma, sviluppo economico e sanità del Centopievese. Tra i due comuni una collaborazione avviata venerdì, con l'incontro tra il sindaco centese Fabrizio Toselli e il sindaco pievese Sergio Maccagnani.
«Primo incontro da sindaco di Cento - spiega Toselli – nell’oottica di intraprendere insieme a Pieve, un cammino basato sul dialogo e sulla sinergia, e ragionare su progetti che non rilancino solo Cento o Pieve, ma l'intero territorio, che va dall'Unione Reno Galliera all’Unione Alto Ferrarese». Diversi i temi affrontati, a partire dalla tutela dell'ospedale di Cento, punto di riferimento per le due comunità e non solo: «Anche in tema ricostruzione post sisma, è idea condivisa di creare un tavolo con tutti i sindaci delle due Unioni, per portare avanti insieme istanze e problemi in Regione. Insieme, saremo più rappresentativi, avremo più forza e più peso». Il confronto tra Toselli e Maccagnani si è poi soffermato sulla viabilità: «Partendo dall'idea del terzo ponte, fino a intersecarsi con nuovi progetti, si punta a ridurre i tempi di collegamento tra Cento e Bologna. Un progetto, quello del terzo ponte, che vorrei realizzare prima della Cispadana: andrà certamente a rafforzarne la viabilità di collegamento, ma procederà a prescinde e in modo indipendente dall'autostrada». Toselli ne è convinto: «In questi anni, questo territorio non ha avuto le risorse che merita dalla Regione, perché è mancata la sinergia. Ora, col gioco di squadra, riusciremo ad ottenere risorse e investimenti. Con Maccagnani, persona e amministratore che conosco bene e che stimo, c'è sintonia. Lavoreremo in questa direzione».
E collaborazione anche sullo sviluppo economico del Centopievese. Sulla manutenzione dell'alveo e degli argini del Reno. Poi, un tavolo congiunto che ragioni di rischi e di politiche di mitigazione comuni. Infine, cambio di rotta nell’ambito della cultura e delle iniziative in città: «Basta campanilismi. Da quest'anno, la Festa dei Giovani e la Fiera di Cento avranno date diverse. Sarebbe bello avere Cento presente all'iniziativa pievese e Pieve alla Fiera centese. Poi, si punterà a mettere in rete le ricchezze artistiche e museali dei due comuni, per ampliare l'offerta culturale e turistica di tutto il Centopievese».
Una collaborazione che si è concretizzata già ieri, in occasione del passaggio a Cento e dell’arrivo sul ponte vecchio a Pieve dell'iniziativa #La via di tutti. Nell'ambito del progetto regionale Cittadini in Movimento 2, teso a promuovere il movimento all'aria aperta, un percorso ciclopedonale, promosso dall'associazione capofila “Non andremo mai in tv” di Bologna con il presidente Giovanni Comuzzi, dal Club Integriamoci di Ferrara e dalla Uisp Ferrara col presidente Davide Barbieri. Partito da Ferrara, il folto gruppo (ragazzi con disabilità mentali), ha fatto tappa nei giorni scorsi a Vigarano, Mirabello, e ieri a Cento, fino alle porte di Pieve. Qui, il sindaco Toselli ha passato il testimone all'assessore pievese Angelo Zannarini. Presente per l'occasione, in rappresentanza di Ferrara, Mirabello e Vigarano, il neo assessore Alessandro Berselli. Un brindisi, poi appuntamento all’ediozione 2017 dell'iniziativa, che ripartirà da Pieve per attraversare i comuni dell'Unione Reno Galliera. Obiettivo, unire in un tour le città del progetto, Ferrara, Bologna, Imola e Rimini, per arrivare nel 2018 ad aver percorso l'intero tratto per l'anniversario della legge Basaglia.
Beatrice Barberini
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