La Nuova Ferrara

Ferrara

lavori a bondeno

Dopo la fiera chiude via Borgatti

Dopo la fiera chiude via Borgatti

Consolidamento dell’argine dopo la scoperta di stanze sotterranee

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. Dopo le proteste delle attività commerciali della zona e la promessa del sindaco Fabio Bergamini di sgravi per tutte le aziende interessate dai disagi concernenti i lavori sull'argine del Panaro, il cantiere tra via Borgo San Giovanni e via Borgatti riaprirà dopo la Fiera. Aipo, infatti, proseguirà i lavori di scavo in corso a San Giovanni, nella direzione di via Borgatti che - a tal fine - dovrà essere chiusa. Nei prossimi giorni è prevista la realizzazione di deviazioni e di una viabilità alternativa: l’ingresso, consigliato, in paese sarà quello di via Veneto, chi viene da Ospitale può invece scegliere tra via Fermi e via Napoleonica. Per tornare in centro la strada indicata è la Virgiliana, quindi via Veneto. È suggerito agli abitanti del quartiere Dazio di uscire da via Dazio sulla Virgiliana e da qui verso Mantova o Ferrara. Per l’ingresso in centro suggerito invece l’accesso da via Pironi. «In generale il consiglio è scegliere le vie a maggiore scorrevolezza - dice il comandante della polizia municipale Stefano Ansaloni - per meglio governare la viabilità che si riverserà sulle arterie alternative».

L’allargamento del cantiere si è reso necessario perché la condotta sotterranea, rinvenuta a seguito di carotaggi e verifiche su antiche cartine (dagli archivi della bonifica), prosegue nella direzione di via Borgatti. Gli operai stanno lavorando al consolidamento dell’argine e alla realizzazione di un diaframma per isolare il manufatto sotterraneo, che ha stanze cave di oltre 4 metri di altezza. L’opera è necessaria per la messa in sicurezza della strada.

Aipo, interpellata dal Comune, ha fissato come prima data utile per il termine lavori quella di settembre. (mi.pe.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google