I manifestanti contro il taglio «Nessuno aveva detto nulla»
L’apprensione per gli alberi da tagliare è alta, la presenza degli oppositori al taglio bassa. Non più di quindici persone si sono assiepate ieri mattina attorno alle transenne poste all’incrocio via...
L’apprensione per gli alberi da tagliare è alta, la presenza degli oppositori al taglio bassa. Non più di quindici persone si sono assiepate ieri mattina attorno alle transenne poste all’incrocio via Ortigara-via Cassoli per delimitare l’area d’intervento.
Alle 7.30, quando i manifestanti sono arrivati, lo sbarramento era già stato installato e presidato da polizia (lato Ortigara) e carabinieri (lato Cassoli), per cui non c’era la possibilità di incatenarsi o anche solo avvicinarsi agli ultimi 3 alberi rimasta da tagliare.
«Facciamo lo stesso il blitz» ha detto Marzia Marchi, ma nessuno se l’è sentita di oltrepassare le transenne. Non che i poliziotti avessero un’aria minacciosa, tutt’altro: tra manifestanti e alcuni agenti è intercorso un dialogo perfino scherzoso sulle conseguenze di un eventuale sconfinamento: «A lui dovete prenderlo per le orecchie e a me per i capelli» è stata la battuta di un manifestante dalle lunghe chiome brizzolate. Alle 7.56 il primo ramo di bagolaro è caduto al suolo.
Mentre lo sfrondamento proseguiva Marzia Marchi, in mancanza di quello fisico ha lanciato un nuovo blitz verbale per rilevare una carenza di trasparenza: «Ho consultato il sito del Comune e le rassegne stampa, fino al 17 giugno non si è mai parlato di abbattimento di alberi e inoltre non c’è traccia del verbale della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo in base alle cui indicazioni sono stati abbattuti gli alberi. Come facciamo a sapere se davvero non vi era una soluzione alternativa?».
Insomma per Marzia Marchi, in nome della fretta di adeguare stadio e perimetro alle esigenze della serie B non è stato concesso nè il tempo nè il modo per contrastare in modo efficace la decisione di tagliare gli alberi.
Per la precisione dei 15 alberi da eliminare per creare le aree di prefiltraggio adibite al controllo dei tifosi è stata data comunicazione dall’assessore Aldo Modonesi nella conferenza stampa del 6 giugno. (m.p.)
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