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La giunta di Portomaggiore fa sul serio

La giunta di Portomaggiore fa sul serio

Pianificati nella prima riunione interventi e progetti. Il sindaco: dialogo e confronto fondamentali

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PORTOMAGGIORE. Tanto lavoro da svolgere con passione, idee e dedizione. La prima uscita della nuova giunta portuense, successiva all’ufficializzazione in consiglio comunale di settimana scorsa, ha viaggiato sulla strada della costruzione di un percorso condiviso e trasversale.

Il sindaco Nicola Minarelli, oltre a presentare i cinque assessori della squadra, ha voluto precisare gli indirizzi che coordineranno gli amministratori. «Abbiamo appena terminato il primo incontro coi dirigenti comunali. Volevo che tutti avessero un’idea complessiva di come funziona la macchina comunale, definendo un progetto condiviso. Non vi saranno accelerazioni, ma un lavoro condiviso, complesso e articolato nei primi cento giorni. Vogliamo ripartire da dov’eravamo rimasti: dialogo e confronto con la comunità. Nel prossimo mese, incontreremo, in base alle competenze di assessorato, associazioni di categoria, sportive, sociali e volontariato, oltre agli uffici dell’Ente. Ogni assessore col sindaco ragionerà trasversalmente in termini di squadra, cercando di lavorare insieme per cogliere sinergie e sovrapposizioni del ruolo tra settori».

I cinque assessori non saranno a tempo pieno, ma agiranno part time per via di attività personali, unitamente all’affiancamento con altri consiglieri delegati, quali Buriani con Baraldi per lo sport, Panzani con Vacchi per i servizi sociali. «Sul fronte lavori pubblici - ha approfondito il vicesindaco Andrea Baraldi - seguiremo i filoni della sicurezza e dell’abbattimento delle barriere architettoniche. Saranno unite diverse piste ciclabili e create altre, tra cui Maiero-Portomaggiore e Runco-Gambulaga. Oltre all’edilizia scolastica, vi sarà un milione di euro in due anni per la piscina. Chiuderemo la riqualificazione del centro con fondi per via Roma e Corso Vittorio Emanuele. Mentre vorremmo rilanciare le frazioni con nuove energie nei comitati spontanei interni».

Sul fronte scolastico, Giuseppe Alesci avrà giovedì un incontro con gli istituti portuensi. «Discuteremo di continuare il progetto tematico della festa di fine anno, che a maggio scorso aveva riempito le piazze. Con probabilità sarà la prevenzione e il rispetto del territorio in collaborazione con gli esperti di Ingv. Secondo passo, sarà creazione dell’osservatorio della famiglia». Sul fronte sociale e agricolo, Vacchi ha intavolato una serie di iniziative ed incontri coi portatori d’interesse. «Abbiamo calendarizzato diversi appuntamenti con la consulta per l’immigrazione. Anche le associazioni agricole saranno protagoniste, come le aziende del territorio, che vorremmo visitare e coinvolgere nei diversi eventi, come Festa dell’Agricoltura ed Antica Fiera».

In ambito culturale, il punto di riferimento sarà il Verginese. «Vorremmo fosse il nostro fulcro – spiega Francesca Molesini – attraverso i fondi del Ducato Estense, con cui ripristineremo Viania, Foresteria e Giardino in collaborazione con Atlantide». Sul fronte giovani, Michela Bigoni propone continuità coi progetti degli ultimi mesi. «Proseguiremo con la riqualificazione urbana dei writers, nonché diverse iniziative col FotoClub portuense insieme a nuovi corsi multimediali. Inoltre, lo spazio del Verginese potrebbe essere sfruttato anche per dare spazio alla creatività giovanile, in modo da farlo diventare punto di riferimento».

Enrico Menegatti

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