Schianto fatale con il Tir: ferito il figlio di 10 anni
Nulla da fare per un camionista di 45 anni, morto nell’impatto a Massa Fiscaglia
MASSA FISCAGLIA. Per lui, 10 anni, scuola finita e vacanze cominciate, girare sul camion, insieme al padre, doveva essere una grande gioia. Quella gioia invece ieri è diventata tragedia, quando sulla provinciale 15, via del Mare, a pochi chilometri dal centro abitato di Massa Fiscaglia, il padre del bambino, Jedidi Mahmoud, 45 anni, camionista di origini tunisine, residente a Massa Lombarda (Ra), è morto dopo che il suo autoarticolato è uscito di strada.
Il figlio viaggiava accanto a lui ed è rimasto ferito, non gravemente, ma si trova in forte stato di choc per il trauma vissuto. Jedidi, al momento della tragedia, ieri, poco dopo le 14, si trovava alla guida di un autoarticolato Daf e stava tornando verso casa, dopo aver consegnato il carico. Con il 45enne, il figlio di appena 10 anni, che lo aveva accompagnato in quello che doveva essere un viaggio di gioia e svago. L’uomo, che percorreva la provinciale 15, in direzione Comacchio, aveva appena superato di qualche chilometro l’abitato di Massa Fiscaglia, quando per cause in corso di accertamento da parte degli agenti della Polizia Municipale del Delta, ha perso il controllo del pesante automezzo che ha finito la propria corsa, dalla parte opposta a quella di percorrenza, dopo aver sfondato il guardrail, sradicato un platano, fermandosi a poca distanza dall’argine del canale di irrigazione che costeggia la strada. Jedidi a seguito dello scontro è rimasto intrappolato nell’ammasso di lamiere in cui si era trasformata parte della cabina di guida, uno schianto che non gli ha lasciato scampo, mentre il figlio ha riportato traumi e lesioni agli arti inferiori di media gravità ed è stato trasportato, anche in forte stato di choc, all’ospedale di Cona, dove ora si trova ricoverato nel reparto di pediatria.
Sul luogo dell’incidente il personale dell’emergenza medica che per il 45enne, camionista, non ha potuto far altro che dichiarare il decesso.
A seguito della fuoriuscita di strada il serbatoio del camion ha riversato nel terreno e nel canale vicino del gasolio, tanto che sul posto sono intervenuti due tecnici dell’Arpa per effettuare delle analisi, volte a scongiurare un possibile inquinamento.
I vigili del fuoco del distaccamento di Codigoro hanno dovuto liberare dalle lamiere dalla cabina di guida sia il bambino che il padre, rimasti incastrati. La provinciale, a seguito dell’incidente è rimasta chiusa al traffico per quasi quattro ore, infatti per rimuovere il pesante automezzo si è fatto ricorso ad un’autogru attrezzata.
A gestire il traffico e deviarlo su strade alternative alla provinciale i carabinieri della stazione di Massa Fiscaglia. Nel giro di circa due ore la viabilità è tornata normale anche se i tecnici hanno continuato a lavorare per la messa in sicurezza.
Maria Rosa Bellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
