Esercito e sicurezza, per Forza Italia servono cinque presìdi fissi in zona Gad
Anselmi (Fi), Lega e Fdi li hanno chiesti in Prefettura. "Non chiediamo una città militarizzata ma una città più sicura". Attacchi a Vitellio (Pd): è patetico
FERRARA. L’intervento dell’esercito in zona Gad, che sarà sostenuto da un’iniziativa della Lega Nord nella serata di mercoledì è sostenuto «convintamente» da Forza Italia.
Secondo il capogruppo Vittorio Anselmi c’è anche uno strumento già pronto, «l’operazione “strade sicure” istituita il 4 agosto 2008 sulla base della legge 125 del governo Berlusconi. Questa operazione - sostiene Anselmi - prevedeva la possibilità d’impiego di personale militare appartenente alle forze armate per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, vigilanza a siti e obiettivi sensibili nonché in perslustrazioni e pattuglia congiuntamente alle forze di polizia».
La decisione sull’utilizzo di questi speciali contingenti appositamente preparati e formati (attualmente sono 4.800 unità) spetta al prefetto che la propone al ministero della Difesa. «Noi siamo convinti che la situazione sia assai grave - sottolinea il capogruppo forzista - e che gli ultimi avvenimenti che sembrano mostrare infiltrazioni della malavita (nigeriana ma non solo) da fuori Ferrara testimoni della necessità di provvedere con urgenza ad istituire presìdi territoriali e pattugliamenti misti, così da intensificare e ottimizzare l’attività di contrasto alla criminalità».
Al prefetto, in occasione dell’incontro di metà maggio alla presenza anche dei capigruppo di Lega e Fdi, Anselmi rivela di aver chiesto l’istituzione di «almeno cinque» presìdi fissi: stazione, via Oroboni, giardini del Grattacielo, piazzale dei Giochi e Baluardo di San Lorenzo. «Non chiediamo una città militarizzata, ma una città più sicura» è lo slogan di Forza Italia.
Da segnalare anche le repliche polemiche all’affondo del segretario Pd, Luigi Vitellio, che aveva tradotto la richiesta d’intervento dell’esercito come un atto di sfiducia nei confronti delle forze dell’ordine ferraresi.
«Noi di Fratelli d’Italia siamo stati gli unici a presentare la questione direttamente al ministero dell’Interno con un’interpellanza parlamentare su Strade sicure. Gli unici a non essere d’accordo come sempre sono gli amministratori del Pd, Vitellio è davvero patetico - tuona il capogruppo Fdi, Paolo Spath - Affiancare l’esercito vuol dire dare anche più efficacia e strumenti al lavoro che ogni giorno le nostre forze dell’ordine svolgono in città, avendo inoltre più risorse e uomini a disposizione per coprire anche l’intero territorio».
E Alberto Balboni, della direzione nazionale Fdi, rincara la dose, «in molte città d’Italia, anche a guida Pd, l’impiego dell’esercito in sinergia con le forze dell’ordine ha dato risultati più che positivi».
Quanto alle richieste respinte dei richiedenti asilo, Alan Fabbri (Lega) è drastico: «Chiediamo espulsioni a raffica».
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