La Nuova Ferrara

Ferrara

Multe e parcheggi ai Lidi, l’estate è rovente e giro di vite contro i furbetti

Multe e parcheggi ai Lidi, l’estate è rovente e giro di vite contro i furbetti

Turisti e utenti lamentano contravvenzioni “facili”. I gestori: quando manca il tagliando fotografiamo il cruscotto

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO SPINA. I lavori di posa di ulteriori punti luce al Lido di Spina, piantumazioni di fiori ed essenze arboree con creazione di aiuole dotate di impianti di irrigazione, realizzazione di un piccolo parco giochi attrezzato, il primo di 4 sui Lidi nei pressi del bagno Gallanti al Lido di Pomposa, sono alcuni degli interventi del terzo stralcio di opere legate al progetto dei parcheggi a pagamento.

Non mancano tuttavia le lamentele quando scattano le sanzioni da parte degli ausiliari del traffico e non di rado qualcuno eccepisce di aver regolarmente pagato il ticket, senza che questo sia però stato rilevato dall'ausiliario del traffico. Per sgombrare il campo da ogni dubbio, interviene Walter Cavalieri Foschini, responsabile del progetto dei parcheggi a pagamento sui lidi per conto della cooperativa sociale “Work and Services”. «Una volta trovata la contravvenzione sul parabrezza – spiega Cavalieri Foschini -, l’utente è invitato a rivolgersi all’ausiliario del traffico, che gli fornirà tutte le informazioni o i chiarimenti necessari. C'è chi applica il parasole, ma sul biglietto è scritto a chiare lettere di esporre il ticket sul cruscotto in modo ben visibile. Ci tengo a specificare che gli ausiliari quando elevano una contravvenzione, scattano la foto al cruscotto della vettura interessata».

Qualora un utente ritenesse di far valere le proprie ragioni davanti al Giudice di Pace, solo dopo aver ricevuto a casa la notifica del verbale, in quanto il preavviso di accertamento applicato sul parabrezza non è impugnabile, dovrà comunque fare i conti con la foto scattata dall’ausiliario del traffico al momento dell’accertata infrazione. Da prassi gli ausiliari del traffico operativi nei parcheggi a pagamento dei lidi, prima di redigere il preavviso di accertamento che poi applicano sul parabrezza, effettuano almeno 3 giri, dopo aver lasciato un messaggio, invitando il conducente al pagamento del ticket. Al Lido di Pomposa, in viale Mare Adriatico nei giorni scorsi un medico aveva esposto il proprio tesserino in vista, prima di entrare nella farmacia “Savonuzzi” per ritirare farmaci. «Sarebbe necessaria una maggiore flessibilità – fanno notare dalla farmacia – nei confronti di chi lavora. In passato erano previsti stalli per la fermata breve riservata ai clienti che si recavano in farmacia. Ora non esiste più e in questo lido molti turisti sono anziani. Bisogna andare incontro alle loro esigenze».

Replica immediata di Walter Cavalieri Foschini, il quale ricorda che «i medici dell'Asl circolando con i mezzi dell’azienda non incorrono in sanzioni e sono dotati di pass. Gli altri medici condotti invece per effettuare visite domiciliari, devono esporre il loro tesserino sul cruscotto. Le categorie di veicoli esonerate dal pagamento del ticket – conclude Cavalieri Foschini – sono contemplate dal capitolato di gara e riguardano mezzi di soccorso, Forze dell'Ordine, veicoli che trasportano disabili».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google