Scuole d’infanzia e Cri arriva il sospirato accordo
Nidi e materne chiuderanno alle 17 anziché alle 16.30, senza aumento di retta Centri estivi, dal 2017 saranno le maestre del Comune a garantire il servizio
E’ stato sottoscritto l’accordo sui Servizi educativi comunali (nidi e scuole d’infanzia) e sui Cri, i Centri estivi per l’infanzia. Per nidi e materne le novità entreranno in vigore a settembre, per i Cri il prossimo anno, perchè l’accordo tra Comune e sindacati è stato trovato a tempo ormai scaduto. Del resto la trattativa sui Cri è materia spinosa. Anche a maggio 2015 era stato siglato un accordo per la gestione diretta dei Cri, ma l’assemblea delle maestre lo bocciò clamorosamente. Così sia nel 2015 che quest’anno la gestione dei Cri è stata affidata alle coop sociali. Dal 2017 si cambierà musica e saranno le insegnanti comunali ad assicurare il servizio; si passerà infatti «alla gestione diretta dei servizi estivi per l'infanzia con personale docente e non docente comunale anziché con gestione indiretta, affidata a soggetti esterni». Così si legge nella nota congiunta firmata dal sindaco Tiziano Tagliani , dall’assessora alla pubblica istruzione Annalisa Felletti e dai segretari dei tre sindacati Natale Vitali (Fp-Cgil), Francesco Bertelli (Cisl-Fp) e - Sabrina Cerini (Uil-Fpl).
L'accordo, sottoscritto anche dalle rappresentanze sindacali aziendali, prevede anche una modifica dell'orario giornaliero dei servizi di nidi e scuole d’infanzia, che termineranno l'attività alle 17 (anziché alle ore 16,30), una mezzoera in più «senza oneri aggiuntivi per le famiglie» come specifica il comunicato, che esalta il risultato raggiunto per Cri e scuole d’infanzia: «Si tratta di innovazioni significative, che hanno l'intento di introdurre elementi di maggiore "flessibilità" nei servizi pubblici, nel rispetto dei diritti degli operatori e con la definizione di specifici incentivi, come previsto dai contratti nazionali di lavoro, per fornire risposte positive alle mutate esigenze delle famiglie ed alla conseguente richiesta di servizi pubblici più flessibili, in una fase di forte difficoltà finanziaria per le pubbliche amministrazioni».
Visto anche l’infausto esito che ebbe l’ipotesi di accordo raggiunta un anno fa, amministratori e sindacalisti, rivolgono un caldo apprezzamento a lavoratori e lavoratrici dell’Istituzione Scuola: «Un ringraziamento va quindi al personale, tutto, che si è fatto interprete di questa ulteriore esigenza di innovazione, al fine di rendere i servizi educativi offerti dal Comune di Ferrara, maggiormente rispondenti alle mutate esigenze delle famiglie ferraresi, dimostrando grande disponibilità. Ciò dimostra che il modello " Istituzione " risulta essere vincente in quanto agisce in una visione di insieme e mette al centro della propria azione il bambino».
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