La Nuova Ferrara

Ferrara

occhiobello

Soffoca la madre anziana e malata, poi si suicida

Omicidio-suicidio a Occhiobello
◗
Omicidio-suicidio a Occhiobello

Tragedia a Santa Maria Maddalena. Paolo Chiarioni, fratello del sindaco di Occhiobello, ha lasciato un biglietto in cui si autoaccusa del delitto

1 MINUTI DI LETTURA





ROVIGO. Omicidio-suicidio a Santa Maria Maddalena (Ro). Paolo Chiaroni, 65 anni, fratello del sindaco di Occhiobello, avrebbe ucciso la madre, Leda Bianchi, di 87, nella sua camera da letto soffocandola con un cuscino. Prima di compiere il gesto l'uomo avrebbe ingerito dei tranquillanti, poi si sarebbe diretto nella sua camera, dove si è disteso sul letto e si è stretto alla testa, con un cavo, un sacchetto della spesa, strozzandosi.

Pare confermato che l'anziana  fosse affetta da varie patologie che le minavano la salute, ed era seguita dal figlio che però non riusciva più a gestire la situazione. A questa circostanza Paolo Chiaroni ha fatto riferimento in una lettera lasciata ai parenti, nella quale si autoaccusa dell'omicidio. A scoprire il corpo di madre e figlio è stata la compagna di Paolo Chiaroni, entrata nella casa attraverso il garage. La donna ha tentato inutilmente di prestare soccorso all'uomo. «Paolo aveva sempre voluto gestire questa situazione da solo, senza mai chiedere aiuto. Non immaginavo che si potesse arrivare ad una cosa del genere. Sono sconvolto», ha dichiarato il fratello Daniele, sindaco di Occhiobello.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google