«Più trasparenza sul gruppo Cmv»
Pettazzoni sollecita chiarezza sui debiti della società raccolta rifiuti
CENTO. «Toselli riconferma in toto ai vertici di Cmv le scelte di Lodi, in piena continuità con l'amministrazione del Partito democratico. Non fa menzione invece del direttore generale uscente Ceccotto, la cui casella, per il futuro, lascia spazio a interrogativi».
Marco Pettazzoni, consigliere regionale della Lega Nord e neo consigliere comunale a Cento, chiede al sindaco Fabrizio Toselli maggiore trasparenza sulla gestione del Gruppo Cmv, formato da Cmv Servizi, Atr e fa Cmv Raccolta e Cmv Energia&Impianti in fase di fusione con società omologhe di Area.
«La situazione patrimoniale delle società, ad oggi, è di certo solida, ma della situazione finanziaria, in termini di liquidità, non si sente più parlare» dice Pettazzoni, che chiede chiarimenti su «alcune zone d'ombra rimaste».
Tra le diverse questioni, quella «dei leasing e dei debiti della società di raccolta dei rifiuti, che ha incamerato nuovi operatori, anche per l'estensione del porta a porta, sul territorio dell’Alto Ferrarese, dotandosi di mezzi». Esprimendo perplessità sui risultati della differenziata porta a porta, Pettazzoni chiede i dati relativi al funzionamento della raccolta, in particolare «dati quantitativi».
In vista dell'incontro con l'azienda per apportare i correttivi necessari, che avverrà, come ha annunciato lo stesso Toselli dopo l'insediamento del 6 luglio, il consigliere della Lega Nord chiede al sindaco di spiegare «le migliorie che ha intenzione di mettere in campo per risolvere i disagi degli utenti». Per esempio, rileva Pettazzoni, «la necessità di isole ecologiche fisse, e non mobili come proposto in campagna elettorale, e la frequenza del ritiro».
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