Codigoro, licenziati i lavoratori della Pasini Porte
L’azienda ha dichiarato il fallimento. Già nominato un curatore ed avviate le pratiche
CODIGORO. La vicenda legata alla chiusura dell’azienda Pasini Porte di Codigoro, si è arricchita di un ulteriore sviluppo. Infatti, i 17 lavoratori sono stati formalmente licenziati. Questo atto dovuto segue la dichiarazione formale di fallimento pronunciata lo scorso 23 giugno dal Tribunale di Ferrara che aveva proceduto contestualmente anche a nominare il curatore. Così, a gestire la delicata fase degli adempimenti successivi al fallimento, comprese le effettuate procedure di licenziamento dei dipendenti della storica azienda codigorese che iniziò la propria attività nel 1969, è stata designata quale curatrice, Debora Bianchi, con studio a Ferrara.
Per questo, nel pomeriggio di oggi, venerdì 1º luglio (ore 16) nella sede codigorese della Camera del Lavoro, è indetta un’assemblea dei lavoratori coinvolti.
Nel corso dell’incontro, gli ormai ex dipendenti saranno messi a conoscenza della loro nuova condizione e degli indispensabili passaggi successivi da compiere. «Era il percorso che avevamo individuato per affrontare questa delicata vicenda - ha detto il sindacalista Fillea Cgil, Luca Liguori - per questo, l’incontro costituisce anche l'occasione per illustrare alle maestranze i termini egli adempimenti necessari per presentare le domande di mobilità».
Inoltre, ha aggiunto Liguori, «un altro appuntamento determinante è fissato per il prossimo 12 ottobre, giorno in cui è stata fissata l'udienza presso tribunale, per la definizione dello stato passivo della Pasini Porte e per l'accertamento della consistenza della massa creditoria, della quale faranno parte anche i 17 lavoratori licenziati che, tra l'altro, sono senza stipendio da due mesi e non hanno ricevuto il trattamento di fine rapporto».
Piergiorgio Felletti
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