«Gli elettori non hanno capito la nostra proposta»
Gilioli, segretario Pd di Tresigallo, spiega la sconfitta e annuncia le dimissioni «Dopo la batosta pronti a ripartire con un’opposizione intransigente »
TRESIGALLO. Per la prima volta dopo le elezioni che ha sancito la sconfitta della coalizione di centro sinistra il Pd tresigallese parla. Lo fa con il segretario dell’unione comunale Alessandro Gilioli il quale premette di essere segretario dimissionario. «Qualcuno mi dice che devo restare ma sono del parere che chi perde se ne vada. Subito dopo la pausa estiva convocherò il congresso del partito per eleggere i nuovi organismi dirigenziali». Poi si passa alla disamina della, per certi versi clamorosa, sconfitta.
«La risposta degli elettori alla nostra proposta politica e' stata inequivocabile ma non ci convince».
Che cosa glielo fa dire?
«Il fatto che, per l'ennesima volta, la lista di destra non ha raccolto più di 1.400 voti , il limite del loro consenso nel corpo elettorale di Tresigallo ormai da piu tornate elettorali amministrative. Poi dopo la precedente tornata elettorale nella quale la nostra lista si era affermata perdendo però circa 500 voti si è confermata ora, con una perdita di circa 350 voti, una posizione di diffidenza dei nostri elettori nei nostri confronti».
Tradotto?
«Una posizione chiara: non votiamo di la' ma stiamo a vedere cosa farete. A me sembrava che la nostra proposta fosse chiara: vero rinnovamento, volti nuovi, una squadra interamente nuova, una candidata forte, esperta, brava, formata e decisa».
E allora perchè gli elettori vi hanno tradito?
«Evidentemente i nostri elettori non hanno riconosciuto la lista come nostra espressione ed hanno sospeso il loro giudizio. Un giudizio severo, in parte dovuto a presunte ed effettive inefficienze della precedente amministrazione, in parte dovuto ad un giudizio intransigente nei confronti del partito di governo, in parte motivato da una generale voglia di cambiamento».
Qualcosa avrete pure sbagliato.
«Non certo la candidata ne' la caratterizzazione della lista.
Paola Pusinanti e' il vero dirigente del futuro per questa cittadina ed i suoi più stretti collaboratori sono contraddistinti da capacità, umiltà e disponibilità. E sono animati da una passione che non è quella, sbagliata, di chi vuol affermare se stesso, ma quella, sana, di chi vuol portare le proprie capacità al servizio dei proprio concittadini».
A volte uno stop può fare bene.
«Sono d’accordo. Questo stop sul nostro percorso di sviluppo e progresso per Tresigallo non può che farci bene. La lezione e' stata dura ma i nostri elettori sono dei duri per definizione. Vogliono il meglio ma vogliono essere ascolatati, considerati, consultati e, soprattutto, vogliono partecipare alle decisioni».
Allora tutto questo è mancato?
«Il mio giudizio non può prescindere da quello che mi hanno detto i nostri elettori dopo elezioni i quali mi hanno elencato le più diverse motivazioni per l’ astensione dal voto ma mi hanno rassicurato: se faremo bene e meglio, i loro voti sono lì ad aspettarci. Non ci hanno bocciato, ci hanno rimandato a settembre. È questo il messaggio. Paola Pusinanti ed il suo manipolo di consiglieri di minoranza sapranno fare una opposizione intransigente. Punteranno il dito sulle promesse inevase e sulle finzioni di buona amministrazione. Al di fuori del consiglio comunale, sosterremo i nostri consiglieri. (m.bar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
