La Regione: subito il taglio dello Scanno di Goro
L'emergenza alghe smuove l'assessore Gazzolo: 350mila euro per la riapertura, avvio lavori entro 15 giorni
GORO. "L’avvio dei lavori per la riapertura del taglio sullo scanno della Sacca di Goro è stimato tra 15 giorni”. La conferma arriva da Paola Gazzolo, assessore regionale all’ambiente e dal sindaco Diego Viviani, a seguito dell'allarma lanciato dai vongolari per le condizioni della Sacca. "Dopo l’incontro di metà maggio, a cui ha partecipato anche il presidente Stefano Bonaccini, durante il quale si è condiviso l’intervento da realizzare d’intesa con il Comune e i pescatori, la Regione non ha perso un giorno e da subito si è messa al lavoro per dare il via al cantiere” sostiene l'assessore.
Attraverso le risorse per le opere di somma urgenza, è stata assegnato al Comune di Goro il finanziamento di 350mila euro per realizzare i lavori. “Al fine di rendere più celere la progettazione, i tecnici dell’Agenzia regionale per la sicurezza del territorio e la protezione civile se ne sono fatti carico direttamente, concludendola in tempi rapidi e trasmettendola al Parco del Delta del Po e al Corpo forestale dello Stato per i relativi pareri, dopo averla peraltro già condivisa” afferma Gazzolo. Una volta acquisiti i nulla osta, il Comune potrà appaltare i lavori.
L’intervento prevede la riapertura di uno scavo già presente in passato con la rimozione di un quantitativo di sabbia dai 60 ai 70mila metri cubi. Il canale avrà una profondità di 2 metri al di sotto del livello del mare e una larghezza di 50 metri. Sarà collegato con i canali in parte già realizzati e di futura realizzazione da parte della Cosago (Consorzio Sacca di Goro) nell’ambito del progetto Life in corso per la rinaturalizzazione della Sacca.
“L’attenzione della Regione verso le istanze di questo territorio è costante - conclude Gazzolo - il cantiere di prossimo avvio ne è una dimostrazione evidente”.
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