Una lingua di sabbia che potrebbe unire Goro a Volano
GORO. Lo Scanno è una barra di sabbia di 8 km che si estende dalla bocca del Po di Goro verso il Lido di Volano, formatasi grazie all’apporto di sabbie da sud (lungo il litorale ferrarese, ad opera...
GORO. Lo Scanno è una barra di sabbia di 8 km che si estende dalla bocca del Po di Goro verso il Lido di Volano, formatasi grazie all’apporto di sabbie da sud (lungo il litorale ferrarese, ad opera del vento dominante di Scirocco), e all’apporto di sabbie da est (provenienti dalla foce del Po di Goro). È chiamato anche Isola dell’amore perché, nella prima metà del secolo, il puritanesimo culturale imponeva ai fidanzati di incontrarsi in luoghi lontani da occhi indiscreti. La formazione dello Scanno risale all’Ottocento, ma è dagli anni ’40 del Novecento che ha assunto la forma attuale. Negli anni ’30 era posizionato leggermente più a nord, a metà via tra l’attuale Scanno e il Po di Goro. Negli anni ’50 si era formato l’attuale Scanno ed era diviso nello Scanno di Goro (una penisola che partiva dal Faro di Gorino), e nello Scanno Piallazza (un’isola di sabbia ad un km ad ovest del primo). In seguito agli apporti sedimentari i due scanni si sono congiunti e l’avanzamento dello Scannone è continuato fino ai primi anni ‘90, quando ha raggiunto gli attuali otto km di lunghezza arrivando a circa 1,5 km dal Lido di Volano. L’avanzamento dello Scannone minaccia, però, di trasformare la laguna in una palude senza comunicazione col mare, con conseguenti problemi di eutrofizzazione ed anossia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
