Camion pericolosi Quindici verbali in due settimane
Controlli della polizia municipale tra Argenta e Conselice Effettuate anche verifiche “ecologiche” sul carico
ARGENTA. Su 28 giorni alla guida di un camion, ben sette sono stati effettuati in modo irregolare. Il camionista, una volta scoperto, è stato sanzionato pesantemente e gli stono stati tolti 8 punti sulla patente. È l’intervento più eclatante che la polizia municipale dell’Unione Valli e Delizie assieme ai colleghi dell'Unione Bassa Romagna hanno effettuato mercoledì pomeriggio a San Biagio. Tra l'altro si è trattato del 15esimo verbale in due uscite congiunte effettuate negli ultimi 15 giorni. Di fatto, questa nuova serie di controlli, non è altro che il frutto di un accordo sottoscritto dal sindaco Antonio Fiorentini con il collega di Conselice. Un progetto redatto dall'ispettore Andrea Tarroni e che ha trovato pieno consenso dei comandanti Carlo Ciarlini (Valli e Delizie) e Paola Neri (Bassa Romagna).
Lo stesso progetto divenuto esecutivo, oltre al controllo dei veicoli pesanti in transito all'interno dei due comuni e quindi il rispetto del codice della strada, i tempi di guida, i pneumatici, il carico, di fatto rappresenta anche una risposta concreta alle preoccupazioni sollevate più volte in consiglio comunale a riguardo di Matrix, il contestato impianto industriale sorto nel comune di Conselice e ad un tiro di schioppo dall'Oasi di Campotto. Nel sottoscrivere l'accordo, uno dei cardini che i due sindaci hanno messo ben in chiaro, è la tutela ambientale. Ovvero, controllo del carico (provenienza e destinazione) che i bisonti della strada stanno trasportando. In sostanza, quando gli agenti si ritroveranno per questo tipo di controllo, la loro attenzione sarà rivolta anche sul contenuto sia dei rimorchi dei mezzi agricoli sia dei camion e questo in vista dell'apertura della campagna del pomodoro e delle barbabietole. Non è più una novità, infatti, che in prossimità di alcune curve delle strade si registri una perdita di carico dagli autotreni, di quei pomodori ammucchiati oltre il limite delle sponde. E sempre lo stesso progetto può rappresentare una risposta alle proteste che gli abitanti di Anita stanno manifestando da anni contro i cosiddetti "camion-puzza". Un occhio vigile, infatti, verrà posto proprio su quei tir che dovendo scaricare nel Mezzano, transitando da Anita, lasciando spesso una insopportabile scia di cattivo odore. Il progetto che ha preso il via 15 giorni fa, potrà avere nuovi sviluppi su altri fronti sempre in funzione della tutela ambientale.
Giorgio Carnaroli
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